Identità nazionale, stretta sull’immigrazione, sicurezza, sovranità economica e una nuova politica estera tra Europa, Stati Uniti e Russia

Roberto Vannacci ha presentato nell’agosto 2026 la base ideologica e programmatica di Futuro Nazionale per il periodo 2027-2037, articolata in 22 misure.
Il movimento si definisce una destra identitaria, radicata nella tradizione romana e cristiana, e indica come priorità italiani, famiglia, sicurezza, merito e tradizione.
Immigrazione e cittadinanza
Il programma propone un piano di «remigrazione», con una stretta sugli sbarchi, l’esame delle richieste d’asilo fuori dai confini nazionali, espulsioni più rapide e limitazioni ai ricongiungimenti familiari.
Per la cittadinanza vengono indicati 20 anni di residenza e conoscenza dell’italiano a livello C1, con il rifiuto dello ius soli e dello ius scholae.
Gli ingressi degli immigrati dovranno essere selezionati sulla base della “compatibilità culturale”.
Fisco e lavoro
Il programma di Futuro Nazionale propone una riduzione del cuneo fiscale e incentivi alle imprese che assumono lavoratori italiani e aumentano le retribuzioni dei cosiddetti “lavori umili”.
Sull’euro viene ipotizzata una ridefinizione dei suoi perimetri, lasciando anche aperta l’opzione dell’uscita.
Giustizia e sicurezza
La soglia di imputabilità penale verrebbe, secondo la proposta del generale, abbassata da 14 a 12 anni, con applicazione delle norme ordinarie ai minori responsabili di reati gravi e sono previste inoltre sanzioni per i genitori negligenti e una revisione del reato di tortura.
Il programma vuole eliminare il reato autonomo di femminicidio, propone il rafforzamento del Codice Rosso e rivendica la difesa del cosiddetto “patriarcato mediterraneo”.
Sul piano della libertà di espressione, propone l’abrogazione della legge Mancino, sostenendo il principio secondo cui “le idee non si processano”.
Ucraina, Russia, Stati Uniti ed Europa
Per quanto riguarda la politica il nuovo programma politico propone una linea negoziale e pacificatrice sulla guerra in Ucraina, con lo stop all’invio “indefinito” di armi e la riapertura dei canali con la Russia di Putin, soprattutto sul piano energetico.
Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti si vuole rivendicare la posizione di «schiena dritta», mentre per l’Europa il Generale un modello alternativo all’attuale Unione Europea, fondato sulle “Nazioni sovrane”.
La NATO, per europarlamentare, dovrebbe inoltre rinunciare a una politica definita “espansiva”.
In conclusione
La proposta di Futuro Nazionale punta quindi a una destra identitaria e sovranista, fondata sulla centralità dell’identità nazionale, della famiglia e della tradizione, con una politica migratoria fortemente restrittiva, maggiore severità sul piano della sicurezza, riduzione della pressione fiscale, una revisione dei rapporti con l’euro e una politica estera più orientata alla negoziazione con la Russia e alla sovranità nazionale.
12/8/2026
A cura di Vincenzo Gallo
