Giusi Princi: “Riconoscimento al Polo liceale Campanella–Fiorentino di Lamezia Terme, orgoglio calabrese ed esempio di memoria, impegno e creatività”
La scuola calabrese continua a distinguersi nel panorama nazionale grazie a percorsi formativi capaci di unire innovazione, rigore storico e cittadinanza attiva. A sottolinearlo è l’europarlamentare Giusi Princi, che celebra il prestigioso riconoscimento ottenuto dal Polo Liceale Campanella–Fiorentino di Lamezia Terme, premiato a Roma – presso Palazzo Montecitorio – con il primo premio del concorso nazionale dedicato al Giorno del Ricordo, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un percorso di memoria che diventa dialogo europeo
Secondo Princi, il lavoro degli studenti rappresenta “un esempio concreto di come la memoria sia alla base della consapevolezza europea e il terreno su cui si costruisce il dialogo”. Dopo la cerimonia ufficiale, i ragazzi hanno infatti partecipato anche al Treno del Ricordo, proseguendo un cammino di approfondimento storico che ha trovato ulteriore conferma nella lettera di congratulazioni inviata dal Vicesindaco della Città di Pola. Un gesto che, sottolinea l’europarlamentare, “onora non solo l’Istituto ma l’intera Calabria, rafforzando un rapporto di rispetto reciproco tra comunità che condividono pagine complesse della storia europea”.
Il cortometraggio sulla strage di Vergarolla
Al centro del progetto premiato, l’emozionante cortometraggio dedicato alla strage di Vergarolla, realizzato dagli studenti attraverso un linguaggio che intreccia musica, danza e recitazione. Un’opera che Princi definisce “didatticamente esemplare, storicamente rigorosa e di intensa forza emotiva”, capace di trasformare la memoria in un’esperienza formativa viva e partecipata.
Il ruolo della scuola e della comunità educante
L’europarlamentare rivolge un ringraziamento speciale alla Dirigente scolastica Susanna Mustari, al corpo docente e all’intera comunità scolastica, riconoscendo “visione, lungimiranza e passione” nel guidare gli studenti in un percorso di alto profilo culturale e umano. “Agli studenti – aggiunge Princi – va il mio più sincero ringraziamento: attraverso studio rigoroso, creatività e impegno, hanno dimostrato l’importanza della memoria”.
Cultura e consapevolezza storica come pilastri europei
In un contesto geopolitico segnato da nuove tensioni, Princi ribadisce l’urgenza di coinvolgere le giovani generazioni nella costruzione di una coscienza critica. “La memoria deve tradursi in capacità di orientare il presente e costruire il futuro”, afferma. In qualità di membro della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo, conferma il proprio impegno affinché cultura, educazione e consapevolezza storica restino pilastri dell’identità e della coesione dell’Unione europea.
