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La solidarietà si traduce in un aiuto concreto grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza, Fondazione San Giorgio Italia ETS e Delegazione Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Migliaia di capi di abbigliamento, scarpe e accessori, sottratti al commercio illecito nel corso di operazioni contro la contraffazione, saranno destinati a persone e famiglie in condizioni di disagio anziché essere distrutti.
Una seconda vita per i beni confiscati
L’iniziativa prende forma dopo le attività di controllo svolte dai militari della Compagnia Pronto Impiego di Aversa, che hanno portato al sequestro di numerosi articoli contraffatti. Una volta concluso l’iter giudiziario e disposta la confisca definitiva, l’Autorità giudiziaria ha autorizzato la cessione gratuita dei beni per finalità benefiche.
Prima della consegna, tutti i prodotti sono stati sottoposti alle verifiche previste dalla normativa. I marchi contraffatti sono stati rimossi, rendendo gli articoli pienamente utilizzabili e pronti per essere distribuiti a chi ne ha realmente bisogno.
La consegna alla Fondazione San Giorgio Italia ETS
La cerimonia di consegna si è svolta presso la sede della Guardia di Finanza di Aversa. Da qui partirà il percorso di distribuzione coordinato dalla Fondazione San Giorgio Italia ETS, che si avvarrà della rete della Delegazione Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano per raggiungere le persone assistite dalle proprie opere caritative.
L’obiettivo è offrire un sostegno concreto a famiglie in difficoltà, persone senza dimora e nuclei vulnerabili, trasformando beni provenienti da attività illecite in strumenti di aiuto sociale e solidarietà.
Il ringraziamento della Delegazione Napoli e Campania
A nome dell’Ordine Costantiniano, il Delegato per Napoli e Campania, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona, ha espresso riconoscenza nei confronti della Guardia di Finanza per l’iniziativa.
«Questa donazione rappresenta un segnale importante di attenzione verso chi vive situazioni di fragilità. Grazie alla sensibilità dimostrata dalla Guardia di Finanza potremo dare un sostegno concreto a molte persone che affrontano quotidianamente difficoltà economiche e sociali», ha dichiarato il Delegato.
Legalità e impegno sociale
L’operazione conferma come il contrasto alla contraffazione possa produrre benefici che vanno oltre la tutela del mercato e dei consumatori. Attraverso la collaborazione tra istituzioni e Terzo settore, beni sottratti ai circuiti illegali vengono recuperati e rimessi al servizio della collettività.
La Guardia di Finanza è da tempo impegnata in iniziative di questo tipo, che consentono di valorizzare il patrimonio confiscato trasformandolo in un’opportunità di sostegno per chi vive condizioni di disagio. Un modello che coniuga il rispetto della legalità con la promozione della solidarietà, dimostrando come il lavoro delle istituzioni possa generare ricadute positive anche sul piano sociale.
