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I ragazzi italiani non giocano più in strada come una volta: significa perdere oltre 500 ore all’anno di gioco e tocco palla per ciascuno. Triste, ma vero.
La politica italiana, dal Parlamento al Ministero dell’Istruzione fino al CONI, non ha mai proposto una soluzione reale. Siamo all’ultimo posto in Europa per monte ore di educazione motoria a scuola, che sarebbe essenziale per creare destrezza, intelligenza motoria e abilità sportive. Incommentabile, ma vero.
Il sistema calcio italiano ha perso qualità e la quantità di talento nostrano cristallino è calata. Purtroppo vero.
In Serie A, circa il 70% dei giocatori è di nazionalità straniera. Dato di fatto, vero.
Quindi non produciamo più talento? FALSO!
Le nostre Nazionali Under negli ultimi 10 anni hanno ottenuto ottimi risultati, assolutamente in linea con la nostra storia. Vero.
La realtà è che il talento lo abbiamo ancora, ma manca il coraggio (o la capacità) di portarlo all’ultimo step, quello decisivo. Verissimo.
Anche la Nazionale Maggiore, rivoluzionata dall’attuale CT Silvio Baldini, ha appena vinto le due amichevoli con i giovani dell’Under 21, dimostrando una grandissima tenacia azzurra. Vero, bellissimo!
E proprio ieri l’Under 17 si è laureata Campione d’Europa! Vero e straordinario.
Abbiamo davanti gli anni giusti per prepararci ai prossimi Mondiali: la rinascita non può che ripartire da qui, dai nostri giovani!
A cura di Maurizio Raffaele
