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Il Teatro dei Sogni si chiama NBA. Sono iniziate appunto le Finals NBA, uno degli eventi sportivi che calamita più attenzione nel mondo, sia per le performance degli atleti protagonisti che per il giro di affari di ormai oltre i 12 miliardi di dollari annui.
Il Teatro dei Sogni: il tabellone delle finali
Il tabellone si è allineato alle finali di Conference che assegnerà i due posti per la Finalissima. Ad Est si sono qualificate i New York Knicks e i Cleveland Cavaliers; ad Ovest i campioni uscenti degli Oklahoma City Thunder contro i San Antonio Spurs. L’altro ieri nella prima partita delle due contendenti ad Est giocata al Madison Square Garden di New York è andata in scena una delle partite più spettacolari della storia recente del basket. A poco più di 7 minuti dalla fine del match I Knicks erano sotto di 22 punti e col rischio concreto di perdere, oltre che la partita, anche il vantaggio del fattore campo acquisito durante la stagione regolare. Poi è accaduto l’imponderabile.
Il successo di New York
I padroni di casa davanti al loro pubblico si sono semplicemente rifiutati di arrendersi all’evidenza, hanno continuato a giocare il loro basket fatto di pressing e insistenza e I Cavaliers hanno iniziato a vacillare sotto i colpi del fenomenale playmaker Jalen Brunson. I minuti passavano e il vantaggio si assottigliava sempre più. Il cronometro fino a quel momento alleato dei Cavs, improvvisamente diventava il primo nemico, la rimonta a meno di un minuto dalla fine si completava coi tempi regolamentari chiusi in parità. Il supplementare era tutto da giocare e il Madison Square Garden ribolliva di entusiasmo e gioia come se fosse il Capodanno del Drago. I 5 minuti seguenti sono stati una sorta di passerella per New York con Cleveland incapace di reagire con la mente ancora prima che col col fisico.
Sotto con gara 2
Il finale 115 a 104 sanciva il trionfo della squadra della grande mela e consegnava alla storia una delle rimonte più epiche della storia della franchigia. La serie si giocherà al meglio dei 7 match, quindi non è ancora il momento di fare pronostici. Certo che Donovan Mitchell e compagni dovranno resettare completamente il black out sportivo di cui sono stati protagonisti negli ultimi minuti e ritrovare fiducia e motivazioni a partire da stasera. Eh sì, stanotte si gioca gara 2 ancora New York, per tutti gli appassionati appuntamento in tv da non perdere.
A cura di Pier Paolo Porta
