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Un incendio ha devastato numerosi ettari di vegetazione, distrutto delle abitazioni e lambito altre sul Monte Faeta. Da qualche ora sembra che l’allarme stia pian piano rientrando e le famiglie evacuate possono fare ritorno nelle proprie abitazioni.
Incendio sul Monte Faeta, miglioramenti ad Asciano
E’ in miglioramento la situazione nel versante di Asciano del monte Faeta, devastato da un maxi incendio che ha incenerito 710 ettari di vegetazione. Il rogo ha danneggiato quattro abitazioni. I miglioramenti hanno permesso così al Comune di San Giuliano Terme (Pisa) di emettere una nuova ordinanza. Questa consente il rientro a casa di gran parte delle oltre 3mila persone evacuate precauzionalmente dalle proprie case dalla scorsa notte. Restano fuori alcune decine di famiglie residenti nell’area nord del crinale che dovranno trovare ospitalità altrove.
Il dramma da Martedì scorso
Ieri le autorità avevano evacuato nella notte l’intera frazione di Asciano a causa dell’incendio. Le fiamme, dopo aver interessato da martedì pomeriggio il versante lucchese del Monte Faeta, avevano raggiunto da giovedì anche il versante pisano nel territorio sangiulianese. Prima era stata evacuata la zona nord di via Trieste. Poi nella notte la comunicazione del sindaco Matteo Cecchelli con cui “si dispone l’evacuazione immediata della frazione di Asciano (area compresa tra le zone già evacuate e la SP30). Tutti i residenti e dimoranti devono abbandonare senza indugio le proprie abitazioni e mettersi in sicurezza”. Il sindaco aveva invitato la popolazione a mantenere la calma e seguire le indicazioni delle autorità presenti sul posto. Queste le indicazioni: utilizzare i mezzi privati solo se strettamente necessario; prestare particolare attenzione a persone anziane, fragili o non autosufficienti.
