Foto: Chiamarsi Bomber
L’infortunio subito potrebbe tenere Big Rom lontano dall’attacco del Napoli per un periodo superiore a quello previsto. Così scrive la Gazzetta dello Sport dopo la comunicazione dell’esito degli esami strumentali a cui s’è sottoposto il centravanti belga. Una “lesione di alto grado” somiglia assai a uno strappo, ma il punto è il passaggio sulla “consulenza chirurgica” che – si legge – diventa un tormento esistenziale e lo staff, con gli specialisti, cercherà di capire quale sia la soluzione migliore: terapia conservativa o intervento chirurgico.
Infortunio Lukaku, i tempi secondo Gazzetta
Il quotidiano sportivo racconta che “la terapia conservativa, apparentemente meno drastica, nasconde una insidia: ha bisogno di tempo per fare effetto e non garantisce completamente la risoluzione del problema; non escluderebbe cioé del tutto la necessità di un intervento in un secondo momento, con conseguente perdita di tempo ulteriore. Ecco perché, se l’intervento comporterebbe uno stop di 4-5 mesi, la scelta della terapia conservativa potrebbe voler dire uno stop che varierebbe dai 2 ai 7 mesi, nel caso in cui alla fine dovesse essere necessaria operare comunque l’attaccante belga del Napoli (vorrebbe dire tornare a marzo/aprile 2026, col rischio di perdere anche i Mondiali in America). Nelle prossime ore giocatore e club prenderanno una decisione di comune accordo”
Così conclude la Rosea

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