Kolo Muani-Juventus, la telenovela dei “dettagli” è stucchevole: occhio a non fare la fine di Koopmeiners
Tra Randal Kolo Muani e l’approdo alla Juventus c’è di mezzo una muraglia di lungaggini che, chiamate più comunemente “dettagli”, rendono l’intera situazione francamente stucchevole e ridicola. Si comprende perfettamente l’importanza vitale di assicurarsi l’attaccante francese per consegnare a Luciano Spalletti il terminale offensivo che manca, ma a un certo punto il gioco deve valere davvero la candela.
Tra sbarconi a Caselle e varianti dell’ultimo minuto
Ogni singola giornata sembra sempre quella buona per vederlo finalmente sbarcare all’aeroporto di Caselle, per poi scoprire che, regolarmente, spunta una nuova variante burocratica o contrattuale a bloccare tutto. Quel che è stato combinato nei dettagli dalla precedente gestione targata Comolli non lo sapremo forse mai fino in fondo, ma farsi prendere in giro dal PSG e trascinare la corda all’infinito non è più accettabile per un club della portata della Juventus.
La speranza, neanche troppo velata, è che questo lunghissimo e snervante attendere non finisca per partorire un topolino, trasformandosi nell’ennesimo investimento faraonico che fa la fine di Koopmeiners: altri soldi potenzialmente buttati nel cesso a fronte di un rendimento mai realmente sbocciato.
Almeno c’è una nota lieta: ecco Alajbegovic
In mezzo a questo pantano di trattative infinite, per fortuna, c’è chi sa muoversi con rapidità. Nelle scorse ore, infatti, Kerim Alajbegovic è finalmente arrivato a Torino. Per il gioiellino bosniaco i dettagli sono stati sbrigati in fretta, regalando ai tifosi bianconeri almeno una certezza e un colpo di prospettiva su cui costruire il futuro. Adesso la palla passa al campo: che i “dettagli” di Kolo Muani si risolvano in fretta, perché la stagione è ormai alle porte e la pazienza dei tifosi è arrivata al limite.
