Fonte: Salvo Muscara
Un percorso tra poesia, musica e narrazioni femminili per celebrare Sant’Agata al Palazzo della Cultura
Un incontro letterario e musicale che unisce arte, spiritualità e memoria collettiva. La Fiamma di Agata torna il 31 gennaio 2026 al Palazzo della Cultura di Catania. L’evento, curato da Valentina Giua e Valentina Capizzi, celebra la figura di Sant’Agata attraverso parole, suoni e visioni femminili.
Voci poetiche e narrazioni sacre
Protagoniste della serata saranno Lina Maria Ugolini e Valentina Giua. Ugolini, scrittrice, poeta, musicologa e drammaturga, presenterà Il Materno Argento (Bertoni Edizioni). Giua, formatrice, promotrice culturale e poeta, proporrà All’ombra del Vulcano – Dee, Donne e Madonne (Edizioni Akkuaria). Le due opere esplorano il sacro e il profano, il mito e la contemporaneità. Offrono un dialogo che restituisce voce alle donne e alle dee del territorio etneo.
Musica e spiritualità in dialogo
La dimensione musicale sarà affidata alla sensibilità di Annamaria Calì (pianista) ed Elena Platania (violinista), che accompagneranno le letture con suggestioni sonore capaci di amplificare l’intensità emotiva dell’incontro.
Organizzato in collaborazione con il Comitato per la Festa di Sant’Agata e altre realtà culturali locali, La Fiamma di Agata si propone come un momento di riflessione e bellezza, dove la parola poetica e la musica si fondono per onorare la patrona di Catania e il patrimonio immateriale che essa rappresenta.
Un incontro letterario e musicale che non è solo celebrazione, ma anche atto politico e comunitario: dare spazio alle voci femminili, alle narrazioni alternative, alla forza del rito che si rinnova.

1 thought on “La Fiamma di Agata: incontro letterario e musicale tra poesia, mito e devozione”