Fonte foto: Cult and Social
La Macchina del Tempo chiude il progetto “DiStretto d’Emozioni”: un viaggio tra memoria e partecipazione
La Macchina del Tempo rappresenta la conclusione del progetto DiStretto d’Emozioni – dove il Passato sfida il Futuro, un percorso culturale che negli ultimi mesi ha guidato cittadini e visitatori alla scoperta dei luoghi identitari di Reggio Calabria. La notizia, diffusa dalla testata giornalistica Cult and Social, racconta un’iniziativa che intreccia memoria, innovazione e coinvolgimento attivo, trasformando la città in un racconto condiviso.
Un’inaugurazione simbolica alla Pinacoteca Civica
L’esperienza immersiva della Macchina del Tempo sarà inaugurata mercoledì 18 marzo alle 16.30 presso la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria, scelta come punto di partenza simbolico del percorso. L’installazione costituisce la naturale chiosa del progetto: un itinerario narrativo e interattivo che invita il pubblico non solo ad ascoltare le storie dei luoghi, ma a diventarne parte.
Il viaggio si sviluppa attraverso cinque tappe emblematiche della città — la Pinacoteca Civica, il Teatro Cilea, il Castello Aragonese, l’Ipogeo di Piazza Italia e l’Odeion di via XXIV Maggio — attivabili semplicemente tramite smartphone. Ogni luogo si trasforma in una soglia di memoria, animata da voci, suggestioni e contenuti multimediali capaci di restituire profondità alla storia urbana.
Un archivio di emozioni costruito dai visitatori
La caratteristica più innovativa della Macchina del Tempo è la partecipazione. Ogni visitatore può lasciare una traccia personale, contribuendo alla creazione di un archivio collettivo di emozioni, ricordi e visioni per la città. Un gesto semplice che trasforma l’esperienza da fruizione a co-creazione, rendendo il pubblico parte attiva del racconto.
Gli organizzatori sottolineano come il progetto guardi al futuro senza smettere di interrogare il passato: “Il futuro si costruisce solo quando si ha il coraggio di abbracciarlo senza mai dimenticare la propria storia”.
Le professionalità dietro l’esperienza immersiva
Il progetto originale La Macchina del Tempo ©, ideato da GM Multiservizi Srls ed Emmedue Group Srl e tutelato da copyright, è stato realizzato grazie alla collaborazione di diverse figure professionali. La voce narrante del percorso è quella dell’attrice Kristina Mravcova, mentre la produzione multimediale porta la firma di LM Recording Studio e Alessio Mauro. L’allestimento tecnologico e immersivo è stato curato da Visual Show, che ha dato forma visiva e sensoriale all’intero impianto narrativo.
Una sinergia di competenze che ha permesso di costruire un’esperienza capace di unire linguaggi diversi — teatro, tecnologia, memoria — in un unico racconto coerente e coinvolgente.
Un invito aperto alla città
L’iniziativa è gratuita, con il solo ticket d’ingresso previsto per i siti culturali. La prenotazione è consigliata all’indirizzo: distrettoculturalerc@gmail.com.
Gli organizzatori concludono con un invito che è anche una dichiarazione d’intenti: “Fermarsi, ascoltare, riconoscersi e lasciare una traccia. Perché la storia di una città continua a vivere nelle persone che la attraversano”.

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