La Primavera della Bellezza celebra la poesia con il Premio Francesco Chirico
La Primavera della Bellezza entra nelle sue ultime, intense giornate e lo fa riportando al centro la parola poetica, la memoria e la comunità. Domani, giovedì 23 aprile alle 17:30, al III livello del Castello Aragonese, la rassegna AIParC 2026 accoglierà il Premio Nazionale A.I.Par.C. di poesia “Francesco Chirico”, uno dei momenti più attesi del programma. Un appuntamento che non è semplice cerimonia, ma approdo naturale di un percorso che, dall’11 aprile, ha intrecciato arti, linguaggi e generazioni sotto il segno della bellezza condivisa.
Un premio che custodisce memoria e identità
Il premio nasce nel nome di Francesco Chirico, poeta, scrittore e giornalista che ha lasciato un’impronta profonda nel territorio. La sua eredità culturale continua a vivere grazie all’impegno di Natino Chirico e Silvana Chirico, ai quali l’organizzazione ha rivolto un ringraziamento sentito per aver custodito e alimentato nel tempo questo progetto di memoria. È proprio in questa continuità affettiva e culturale che La Primavera della Bellezza trova una delle sue radici più autentiche.
La selezione delle opere è stata affidata a una giuria che ha lavorato “con dedizione, competenza e rispetto”, valorizzando ogni poesia come gesto unico di espressione. A presiedere il Premio sono il presidente AIParC nazionale Salvatore Timpano e il Prof. Beniamino Quintieri, mentre la presidenza di giuria è affidata al Dott. Enzo Romeo. Accanto a loro, una squadra articolata di professionisti: Ketty Adornato, Pasquale Borruto, Natino Chirico, Silvana Chirico, Marina Crisafi, Vincenzo Filardo, Katia Germanò, Enzo Logoteta e Daniele Zangari. La cerimonia sarà coordinata dalla cerimoniera nazionale Maria Rita Mallamaci, mentre il coordinamento generale del concorso è curato dall’avvocato Marina Neri, direttrice del Dipartimento Cultura AIParC.
Tra voce, musica e partecipazione
La serata si svilupperà come un intreccio di voce e musica: l’attrice Stefania De Cola darà corpo alle poesie vincitrici, accompagnata dagli intermezzi del Maestro Mario Taverriti. Un dialogo armonico tra parola e suono che restituirà al pubblico non solo i testi premiati, ma la loro vibrazione emotiva, la loro capacità di farsi esperienza condivisa.
L’appuntamento di domani segue idealmente la kermesse poetico‑teatrale “Cantami o Diva”, andata in scena oggi e ideata, scritta e diretta da Marina Neri con la Compagnia dei Folli come Me. Uno spettacolo che ha celebrato la poesia attraverso il teatro, preparando il terreno al momento istituzionale della premiazione.
Il Premio “Francesco Chirico” rappresenta uno degli ultimi passaggi di un cammino che La Primavera della Bellezza ha costruito giorno dopo giorno, con un coinvolgimento crescente del pubblico e delle realtà culturali del territorio. La rassegna si chiuderà il 24 aprile con un finale “in dolcezza”, suggellando un percorso che ha trasformato la bellezza in un’esperienza viva, capace di restare oltre il tempo dell’evento.
E proprio nella poesia, che domani troverà voce e riconoscimento, si raccoglie il senso più profondo di questa edizione: la bellezza come atto collettivo, come memoria che si rinnova, come gesto che continua a parlare anche quando la manifestazione si conclude.
