Secondo Sky Sport, il club biancoceleste avrebbe effettuato un sondaggio esplorativo per l’attaccante argentino, attualmente svincolato ma la volontà di giocare la Champions League e l’ingaggio troppo alto,al Galatasaray percepiva 10 milioni a stagione,sono gli ostacoli principali.

La Lazio guarda al mercato degli attaccanti e tra i nomi finiti sotto osservazione ci sarebbe anche quello di Mauro Icardi. L’ex centravanti di Sampdoria e Inter è attualmente svincolato dopo l’esperienza in Turchia con la maglia del Galatasaray e potrebbe prendere in considerazione un ritorno in Italia.
Icardi conosce bene la Serie A, competizione nella quale ha costruito una parte importante della propria carriera. Con le maglie di Sampdoria e Inter, l’attaccante argentino ha realizzato complessivamente 121 gol in 219 presenze, numeri che testimoniano le sue qualità sotto porta e la sua capacità di essere decisivo negli ultimi metri.
Per la Lazio, il suo eventuale arrivo rappresenterebbe un’operazione di grande esperienza e permetterebbe al club biancoceleste di inserire nel proprio reparto offensivo un giocatore già abituato ai grandi palcoscenici e alle pressioni del calcio italiano.
Al momento, però, non si può parlare di una trattativa vera e propria. Il club avrebbe effettuato un semplice sondaggio per comprendere la situazione del giocatore e valutare la possibilità di un’eventuale operazione. Restano da capire soprattutto la volontà di Icardi e le condizioni economiche necessarie per portare avanti l’affare.
La Lazio, dunque, continua a monitorare il mercato alla ricerca di un attaccante in grado di garantire gol ed esperienza. Il possibile ritorno di Icardi in Italia rappresenterebbe senza dubbio una delle piste più suggestive, ma al momento non ci sono accordi né passi concreti verso la chiusura.
Qualora l’operazione dovesse concretizzarsi, Icardi potrebbe diventare il riferimento offensivo che la Lazio cerca da tempo e raccogliere, almeno idealmente, l’eredità lasciata da Ciro Immobile. Per ora, però, resta soltanto un’ipotesi da monitorare.
13 agosto 2026
A cura di Vincenzo Gallo
