L’on. Giusi Princi elogia il recital londinese del giovane pianista reggino, simbolo delle eccellenze culturali calabresi
Il recital pianistico del giovane Maestro reggino Antonio Morabito, ospitato nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, ha registrato il tutto esaurito e si è concluso con una lunga standing ovation. Un risultato che, nelle parole dell’europarlamentare Giusi Princi, assume un valore che va oltre la dimensione artistica, diventando testimonianza concreta della qualità culturale che la Calabria è capace di esprimere.
“La Calabria continua a distinguersi in Europa per le sue eccellenze culturali e artistiche. Il successo riscosso dal giovane pianista reggino Antonio Morabito presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità calabrese e testimonia come la cultura e la valorizzazione dei talenti possano diventare strumenti di promozione internazionale del nostro territorio”, afferma l’europarlamentare.
Un percorso di talento che parla al mondo
Il concerto londinese ha segnato per Morabito un traguardo simbolico: il suo centesimo recital pubblico. Un passaggio che Princi interpreta come il risultato di un cammino costruito con rigore e passione.
“I miei complimenti al Maestro Antonio Morabito non soltanto per questa straordinaria esibizione, ma anche per il percorso artistico, professionale e umano che sta costruendo. Il recital di Londra ha segnato il suo centesimo concerto pubblico: un traguardo importante che premia dedizione, disciplina e passione. Antonio è un figlio della nostra terra, che si è formato presso il Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria prima di perfezionare gli studi al Royal College of Music e che ha saputo valorizzare il proprio talento, facendosi conoscere e apprezzare oltre i confini nazionali. Un esempio virtuoso di come la nostra regione possa generare eccellenze capaci di affermarsi nei più autorevoli contesti culturali europei”.
La cultura come identità e come visione
Per Princi, la cultura non è solo un settore da sostenere, ma un elemento identitario che definisce la profondità e la direzione di un territorio.
“La cultura rappresenta il volto autentico di un territorio, il racconto della sua identità profonda, della sua storia e della sua capacità di guardare al futuro. La Calabria possiede un patrimonio umano, artistico e culturale immenso, che merita di essere sostenuto e valorizzato con convinzione. Da membro della Commissione Cultura del Parlamento europeo, considero fondamentale promuovere iniziative capaci di dare visibilità ai nostri talenti e di creare occasioni concrete di sviluppo dei territori e di confronto internazionale”.
Portare la Calabria in Europa
L’europarlamentare sottolinea l’importanza di far conoscere all’Europa la ricchezza creativa dei giovani calabresi, proseguendo un impegno già avviato con eventi istituzionali a Bruxelles.
“L’Europa deve conoscere le numerose eccellenze calabresi, tanti giovani preparati e artisti di valore caratterizzati da straordinarie sensibilità creative. Per questo continuerò a lavorare affinché il Parlamento europeo, dopo il successo degli eventi che ho già promosso a Bruxelles, possa ospitare performance come quella del Maestro Antonio Morabito, che raccontino, attraverso la musica e l’arte, la qualità e il prestigio della nostra terra. La cultura è un ponte tra popoli, uno strumento di dialogo e una delle più alte espressioni dell’identità europea”.
Il successo di Antonio Morabito a Londra diventa così un tassello di una narrazione più ampia: quella di una Calabria che cresce, che investe nei suoi talenti e che trova nella cultura un canale privilegiato per dialogare con l’Europa. Un percorso che, nelle parole e nell’impegno dell’europarlamentare Giusi Princi, si traduce in una visione chiara: valorizzare le eccellenze per costruire futuro, identità e riconoscimento internazionale.
