III° Memorial Alessandro Sacco Fonte foto: Il Napoli Online
ARCI SCAMPIA: Il 28 dicembre le finali del III° Memorial Alessandro Sacco
Il Centro Sportivo ARCI Scampia si prepara a vivere una delle giornate più attese dell’anno sportivo: le finalissime del III° Memorial Alessandro Sacco. Un appuntamento che, nel tempo, è diventato molto più di un semplice torneo giovanile. È un momento di comunità, un rito collettivo che unisce famiglie, allenatori, volontari e soprattutto i piccoli atleti che scendono in campo con entusiasmo e rispetto. Il 28 dicembre rappresenta quindi non solo la conclusione di una competizione, ma la celebrazione di un ricordo che continua a generare energia positiva nel territorio.
Un torneo che celebra inclusione, crescita e spirito sportivo
Il Memorial ha coinvolto due categorie: i Pulcini classe 2016 e le Esordienti Miste Femminili 2012/13, entrambe protagoniste di un percorso costruito su valori chiari. Le partite, disputate a 7 e suddivise in tre tempi da quindici minuti, hanno garantito spazio a tutti i partecipanti, grazie a un regolamento che impone la rotazione e favorisce la partecipazione attiva. L’obiettivo non è solo vincere, ma imparare a giocare insieme, a rispettare le regole, a condividere vittorie e sconfitte. Un’impostazione che rispecchia pienamente la filosofia educativa di ARCI Scampia, da sempre impegnata nel promuovere lo sport come strumento di crescita sociale.
Il programma delle finali: una mattinata di emozioni
La giornata del 28 dicembre inizierà alle ore 9.00 con la sfida tra le squadre perdenti dei gironi, un match che offrirà comunque l’occasione di chiudere il torneo con dignità e spirito competitivo. A seguire, alle 10.00 e alle 11.00, si disputeranno le finali per il primo posto, rispettivamente per il torneo maschile e per quello femminile. In caso di parità, come da regolamento, si procederà ai calci di rigore, garantendo un finale carico di suspense e partecipazione.
Memorial Alessandro Sacco: un’eredità che continua a unire
Il Memorial Alessandro Sacco è ormai un simbolo radicato nel quartiere: un evento che custodisce la memoria di una persona amata e la trasforma in un’occasione di incontro, sport e gratitudine. Ogni anno, questo torneo rinnova un messaggio semplice e potente: lo sport può essere un ponte, un linguaggio comune, un modo per costruire comunità. Il 28 dicembre sarà dunque una giornata da vivere insieme, nel segno dell’emozione e della continuità.
