Morto Varenne, il cavallo trottatore più vincente
Aveva 31 anni nato a maggio del 95 in provincia di Ferrara è morto oggi per infarto ad Eboli in provincia di Salerno.
È morto Varenne, nato a Copparo nel 1995 e considerato da molti il più grande trottatore della storia. Soprannominato il “Capitano”, ha segnato un’epoca conquistando per due anni consecutivi (2001 e 2002) il Grand Slam delle tre corse europee di Gruppo 1 più prestigiose. Fatale un infarto fulminante. Poche parole ma sentite per annunciare il decesso di un cavallo che ha fatto la storia dello sport. Una brutta sorpresa per chi curava Varenne che si è spento a quanto pare improvvisamente per un malore improvviso e fulminante avvenuto nella notte. Il veterinario dell’animale non ha potuto fare altro che constatare la morte, gettando nello sconforto in primis che lo ha accudito e poi fan e appassionati. Molto sentito il messaggio di addio: “Siamo distrutti nell’aver appreso questa mattina la notizia e vogliamo ricordarlo insieme a tutti i suoi fan a volare verso le sue vittorie. Oggi Varenne quelle ali le ha messe per viaggiare altrove, corri sempre libero e sempre nostro capitano che la terra ti sia lieve.
Il perché del nome Varenne e la sua carriera
Ci lascia dunque a 31 anni, età comunque avanzata avanzata, un cavallo che a suon di risultati strepitosi è diventato una vera e propria leggenda. Nato nel maggio 1995 nell’allevamento di Zenzalino nella provincia di Ferrara, dallo stallone americano Waikiki Beach e da Ialmaz fu acquistato dall’imprenditore Enzo Giordano.
Il suo nome fu scelto in onore alla rue de Varenne di Parigi, dove si trova l’Ambasciata d’Italia in Franci I principali successi arrivarono sotto la gestione del driver Giampaolo Minnucci, con l’allenamento di Jori Turja, dopo aver mostrato sin da giovanissimo di avere una resistenza fuori dal comune.
Nella sua carriera ha collezionato 73 corse, ottenendo una percentuale altissima di successi ovvero 62. Impressionante il fatto che non abbia mai fatto peggio del terzo posto in una gara senza errori. Tra i suoi riconoscimenti più importanti ci sono senza dubbio il Grand Prix d’Amérique (primo cavallo italiano a vincerlo), il Gran Premio Lotteria di Agnano (tre successi di fila) e poi ancora l’ Elitloppet (Svezia): 2001 e 2002, il Derby Italiano, Breeders Crown e molti altri grandi premi internazionali. Resta ad oggi l’unico cavallo ad essere eletto “Horse of the year” in tre Paesi diversi. Ha totalizzato premi per più di 6 milioni di euro.
Nella sua vita Varenne ha generato la bellezza di più di 2mila figli. Alcuni di questi sono diventati anche famosi, come il primogenito Icaro del Ronco venduto all’asta per 150mila euro. Altri invece hanno confermato che “buon sangue non mente”, ottenendo successi prestigiosi. Dopo il ritiro delle gare nel settembre 2002 post ultima competizione a Montreal, il cavallo viveva in pensione presso l’allevamento LJ di Eboli (Salerno).
