Operazione della DIA e dei Carabinieri: fermato un affiliato al clan Amato‑Pagano, indagato per tentata estorsione ai danni di imprenditori edili.
La Direzione Investigativa Antimafia, con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Casoria, ha tratto in arresto un soggetto ritenuto affiliato al clan Amato‑Pagano. L’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli per il reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Il ruolo del clan sul territorio di Casavatore
L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha riguardato alcuni esponenti del clan attivi nel Comune di Casavatore. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe tentato di imporre un’estorsione ai danni di imprenditori edili operanti nell’area, cercando di condizionare attività economiche locali.
L’arresto dopo due mesi di irreperibilità
Il soggetto arrestato oggi si era reso irreperibile dal 22 giugno 2026, data in cui era stata eseguita l’ordinanza cautelare nei confronti degli altri coindagati. La cattura chiude una fase investigativa complessa, segnata da attività di monitoraggio e ricerca sul territorio.
La Procura della Repubblica di Napoli ricorda che il provvedimento eseguito è una misura cautelare emessa in sede di indagini preliminari. Le persone coinvolte sono sottoposte a indagini e devono considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
