Fonte immagine: Club Napoli Castellabate
Il quesito è di quelli tosti, difficili, che lasciano il segno, che mettono a dura prova i nostalgici, che necessitano di tante premesse e di altrettante specifiche. Tuttavia credo che sia lecito domandarselo alla luce degli ultimi anni che hanno portato alla solidità odierna, alla capacità di esercitare il proprio potere sul mercato come oggi difatti il Napoli fa. Sul punto e sul Napoli interviene anche il grande protagonista del Napoli di Maradona, chi meglio di lui potrebbe farlo.
Udinese, Carnevale: “Questo è il Napoli più forte di tutti i tempi! Su Lucca…”
Andrea Carnevale, ex calciatore del Napoli, attualmente dirigente dell’Udinese, ha parlato a Kiss Kiss Napoli nel corso di Radio Goal: “Lucca è una grande alternativa a Lukaku, credo che il Napoli abbia fatto un grande acquisto. Conosco bene Lorenzo e gli ho fatto un grande in bocca al lupo, merita di indossare quella maglia così prestigiosa io gli auguro tutto il bene possibile. Gli ho sempre detto che se ci fosse stata una possibilità di andare in azzurro avrebbe dovuto farlo.
“Lucca ha dimostrato in questi due anni di saperci fare come attaccante”
“…la cosa che mi meraviglia di lui è che ha un carattere molto molto forte. Ha la personalità giusta per stare in una squadra di grandi campioni, può giocare in coppia con Lukaku, sicuramente non sarebbe facile marcarli. Credo che questo sia il Napoli più forte di tutti i tempi, più di quello di Maradona”.
Il Napoli dal punto di vista societario
Sicuramente, analizzando il club ed il suo organigramma, sarebbe facile dare una risposta affermativa al quesito precedente. La società è solida, strutturata, forte, sia dal punto di vista economico che di immagine nel mondo. Dirigenti seri ed apprezzati formano un club che, neanche ai tempi di Maradona, dava l’impressione, così come oggi, di poter aprire un ciclo. Merchandising, capillarizzazione del marchio sul territorio, appeal sul mercato, oggi sono caratteristiche che rendono il Napoli forte in Europa e nel mondo.
Il Napoli di Maradona
Appare evidente che oggi la grandezza del club si misura in senso collettivo, pluralistico, non collegato direttamente alla grandezza del singolo campione. Ai tempi di Maradona il marchio legato all’immagine del fuoriclasse senza tempi e pari argentino inglobava quello della società stessa, trascinandola con sé. Il Napoli era rappresentato da Maradona, era il club di Diego, era legato alle sue sorti come legato alle sue sorti erano gli stessi risultati sportivi. Per averlo il Napoli aveva probabilmente fatto il passo più lungo della gamba, causando difatti, la debacle finanziaria successiva.
Il Napoli di oggi
Oggi il club, soprattutto dal punto di vista tecnico, non ha campioni paragonabili al Diez ma, probabilmente, è l’intero mondo calcistico a non aver avuto più l’onore di poter ammirare una tale bellezza. Oggi, però, il Napoli ha un livello tecnico altissimo, indipendentemente dal singolo campione. Ci troviamo di fronte ad una squadra strutturata in ogni reparto, caratterizzata da un perfetto mix fra esperienza e gioventù forte ma con ancora ampi margini di miglioramento. Che sia la più forte? Oggi non è dato saperlo. Ma quanti di noi avrebbero sognato un giorno di potersi porre questa domanda?
