Napoli, vertice decisivo De Laurentiis-Conte
il futuro in panchina e l’assalto alla Champions
Il momento della verità è arrivato sotto il Vesuvio. La convivenza tra due personalità vulcaniche come Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte è giunta a uno snodo cruciale: il faccia a faccia che deciderà le sorti della panchina azzurra per la stagione 2026-2027 è ormai imminente, previsto con molta probabilità già per la prossima settimana.
l presidente, recentemente negli Stati Uniti, ha lanciato un messaggio inequivocabile: «Se vuole andare via, me lo deve dire il prima possibile». Un aut aut che nasce dalla ferma necessità di programmare il futuro senza scossoni, considerando anche i precedenti del tecnico salentino, storicamente restio a fermarsi in un club per più di un triennio, eccezion fatta per la Juventus. La stagione attuale ha viaggiato su binari leggermente diversi rispetto alle massime ambizioni del patron, il quale aveva messo a disposizione di Conte la rosa con il monte ingaggi più alto e l’età media più avanzata dell’intera gestione azzurra.
Nel frattempo, c’è un traguardo vitale da blindare: la qualificazione matematica alla prossima Champions League (sarebbe la decima in quattordici anni). Al Napoli mancano solo tre punti e il match point arriverà lunedì sera contro il Bologna, in uno stadio Maradona sold out per la penultima gara casalinga.
Sul fronte dirigenziale, il club deve anche respingere le sirene attorno al direttore sportivo Manna, corteggiato dalla Roma su indicazione di Gasperini. Fuori dal campo, De Laurentiis si muove pure a livello istituzionale, sponsorizzando Giovanni Malagò per la presidenza FIGC con l’intento di dare maggior peso politico al Centro-Sud.
