Oltre la Divisa, Debora Scalzo torna dietro la macchina da presa con un film dedicato all’Arma dei Carabinieri

Dopo aver raccontato la figura del giudice Paolo Borsellino nel docufilm Paolo Vive, la regista e sceneggiatrice siciliana Debora Scalzo prepara il suo ritorno sul set con un nuovo progetto cinematografico dal forte valore civile e istituzionale. Si intitola Oltre la Divisa ed è un lungometraggio drammatico e poliziesco dedicato all’Arma dei Carabinieri, realizzato in collaborazione con il Comando Generale dell’Arma.
L’opera segna una nuova tappa nel percorso artistico della regista catanese, da sempre impegnata nel racconto di temi legati alla legalità, alla giustizia, al coraggio e all’impegno dello Stato nella lotta contro la criminalità organizzata.
Un Generale dei Carabinieri al centro della storia
Con Oltre la Divisa, Debora Scalzo sceglie di portare sul grande schermo la storia di un Generale dell’Arma dei Carabinieri. Tuttavia, il film non si limiterà a raccontare il ruolo istituzionale del protagonista. L’obiettivo è andare oltre l’uniforme per mostrare l’uomo, i suoi sacrifici, le sue responsabilità e le sfide che ogni giorno affronta sia sul piano professionale sia nella sfera privata.
Il racconto unirà elementi di crime, antimafia, dramma e sentimento, offrendo uno sguardo umano su una figura chiamata a confrontarsi quotidianamente con decisioni difficili e con il peso del comando.
Il nome dell’attore protagonista non è stato ancora annunciato, ma la produzione ha anticipato che sarà interpretato da uno dei volti più amati del cinema italiano.
Le parole di Debora Scalzo
Presentando il progetto, la regista ha spiegato le motivazioni che l’hanno spinta a realizzare il film.
Dopo aver raccontato la storia di un magistrato antimafia come il giudice Paolo Borsellino, ho sentito il bisogno di compiere un passo ulteriore: entrare nell’anima di un Generale, raccontare l’uomo oltre l’uniforme, le sue emozioni, i suoi sacrifici e il peso delle responsabilità. Con Oltre la Divisa voglio rendere omaggio a una delle istituzioni più importanti del nostro Paese, l’Arma dei Carabinieri, raccontandola con rispetto e portando questo omaggio anche oltre i confini italiani.
Riprese al via da maggio 2027
Le riprese di Oltre la Divisa inizieranno il 10 maggio 2027 e proseguiranno fino a luglio dello stesso anno.
In queste settimane la produzione è al lavoro nella fase di scouting delle location, in collaborazione con la Catania Film Commission.
Tra le location già confermate spiccano il suggestivo Castello degli Schiavi di Fiumefreddo di Sicilia, reso celebre nel mondo dalla saga cinematografica Il Padrino, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Piazza Verga.
La Sicilia protagonista del film
La Sicilia avrà un ruolo centrale nella narrazione. Le riprese interesseranno in particolare Catania, Fiumefreddo di Sicilia e Trecastagni, ma il progetto toccherà anche Roma, con scene previste presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, e Parma.
Per Debora Scalzo l’isola non rappresenta soltanto uno sfondo scenografico, ma un elemento essenziale del racconto. Ancora una volta il territorio siciliano diventa il punto di partenza per narrare una storia che parla all’intero Paese e che mette al centro i valori delle istituzioni e della legalità.
A garanzia dell’accuratezza della rappresentazione, sul set sarà presente anche un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri incaricato di affiancare la produzione.
Dopo Paolo Vive, un nuovo racconto dedicato allo Stato
Il nuovo progetto arriva dopo il successo internazionale di Paolo Vive, il docufilm dedicato al giudice Paolo Borsellino interpretato da Bruno Torrisi.
Distribuito in italiano, inglese e spagnolo, il film ha raggiunto oltre 150 Paesi attraverso piattaforme internazionali come Amazon Prime Video e Apple TV ed è stato candidato ai David di Donatello 2025 nella categoria dedicata all’opera prima.
Con Oltre la Divisa, Debora Scalzo compie adesso un ulteriore passo nel proprio percorso artistico, passando dal racconto di una figura realmente esistita alla costruzione di una storia di finzione profondamente radicata nella realtà italiana.
Un progetto con ambizioni internazionali
Pur essendo interamente girato in Italia, Oltre la Divisa nasce con una chiara vocazione internazionale. All’estero sarà distribuito con il titolo Beyond the Uniform e potrà contare sulla collaborazione di DNA Distribution, realtà già coinvolta nella distribuzione di produzioni di rilievo internazionale.
L’obiettivo è far conoscere al pubblico straniero una storia profondamente italiana che racconta il valore del servizio, del senso del dovere e dell’impegno contro la criminalità.
L’uomo dietro l’uniforme
Con Oltre la Divisa, Debora Scalzo conferma la volontà di raccontare gli uomini e le donne che scelgono di stare dalla parte della legalità, mettendone in luce non soltanto il ruolo pubblico ma anche la dimensione umana.
Un film che unisce azione, sentimento, sacrificio e coraggio e che punta a rendere omaggio a chi ogni giorno serve lo Stato portando sulle proprie spalle il peso di una grande responsabilità.
