Picaflor: la nuova collana di Les Flâneurs che porta in Italia la vitalità della letteratura latinoamericana


Con Picaflor, Les Flâneurs Edizioni apre una finestra vibrante sul panorama letterario latinoamericano contemporaneo. Il nome della collana, che in spagnolo indica il colibrì – “volatile per eccellenza dell’America latina, che incarna un ossimoro di forza e delicatezza”– diventa manifesto di un progetto editoriale che vuole unire leggerezza e intensità, tradizione e nuove visioni.
Diretta dalla scrittrice, traduttrice e antropologa culturale Lucia Cupertino, Picaflor nasce per raccontare la pluralità delle voci ispanoamericane, mettendo in dialogo narrativa, poesia, saggistica e quelle scritture ibride che sfidano i confini di genere. L’obiettivo è chiaro: offrire ai lettori italiani un accesso autentico alle tensioni, ai conflitti, alle metamorfosi culturali che attraversano oggi il continente latinoamericano.
Come sottolineano la direttrice e gli editori Alessio Rega e Annachiara Biancardino, la collana vuole «traghettare i lettori di lingua italiana alla scoperta (o riscoperta) del mondo ispanoamericano e, di riflesso, pensare con maggiore profondità anche al senso della nostra vita e al contesto in cui è immersa».
Il primo titolo: “L’uomo che parlava di Marlon Brando” di John Jairo Junieles
Ad inaugurare la collana, il 20 febbraio, sarà il romanzo L’uomo che parlava di Marlon Brando di John Jairo Junieles, autore colombiano tra le voci più rappresentative della narrativa latinoamericana contemporanea.
Il libro intreccia cinema, memoria e avventura, muovendosi tra la Cartagena degli anni ’60 e l’aura magnetica di Marlon Brando.
L’atmosfera è sospesa tra realismo magico e nostalgia; inoltre, la storia segue un giovane italiano coinvolto nelle riprese del film Queimada di Gillo Pontecorvo. Nel frattempo, un giornalista entra in una spirale di eventi che non solo uniscono passato e presente, ma anche intrecciano destini apparentemente lontani. Di conseguenza, il romanzo costruisce un percorso narrativo in cui memoria, cinema e avventura si fondono, mentre il lettore avanza verso la scoperta di verità rimaste a lungo sepolte.
Il romanzo mescola finzione, storia e cultura afrocolombiana e italiana, dando vita a pagine animate dalla vitalità di una gioventù sfrenata e da una profonda devozione per il cinema.
John Jairo Junieles: una voce da seguire
Nato nel 1970, Junieles è autore di romanzi, racconti e poesia. Ha vinto il Premio de Cuento Ciudad de Bogotá (2022), il Premio Nacional de Poesía Ciudad de Bogotá (2002) e il Premio internazionale di poesia Nicolás Guillén. È stato selezionato dall’Hay Festival per il progetto Bogotá 39, dedicato ai narratori più rappresentativi dell’America Latina.
Picaflor: un ponte culturale necessario
Con Picaflor, Les Flâneurs Edizioni compie un gesto culturale importante: portare in Italia una letteratura viva, plurale, spesso poco esplorata, capace di raccontare identità, conflitti, cosmovisioni native, migrazioni, metamorfosi sociali e nuove forme di narrazione.
Una collana che non si limita a tradurre libri, ma costruisce un ponte. Un ponte che vibra, come il colibrì da cui prende il nome.
