Protocollo segna il debutto ufficiale di Prototype: un album di sette tracce che racconta identità, crescita e determinazione.
È uscito questa settimana su Spotify Protocollo, il primo lavoro strutturato di Prototype, artista napoletano classe 1999 che ha iniziato a pubblicare musica nel 2016 su YouTube. L’album segna un passaggio di maturità: non più singoli sparsi, ma un progetto compatto, pensato, costruito attorno a un’idea precisa.
Il titolo, Protocollo, non è un vezzo: è la dichiarazione di un metodo, di un “piano per farcela”, come lo stesso artista suggerisce. Un’identità che si definisce nel movimento, nella crescita continua, nella volontà di trasformare ogni passo in un tassello di un percorso più grande. Prototype si racconta come un progetto in evoluzione, e questo album ne è la prima forma compiuta.
Sette tracce, un’unica direzione
Il disco è composto da sette brani, diversi per sonorità e atmosfere, ma uniti da un filo narrativo netto: la determinazione a riuscire a ogni costo. Non c’è retorica, non c’è posa: c’è la lucidità di chi conosce il peso delle proprie origini e la forza necessaria per superarle.
L’apertura dell’album è un omaggio potente: un brano dedicato agli ultras della Curva B, che contiene una storica dichiarazione del “più grande”, pronunciata quarant’anni fa e ancora oggi capace di accendere un senso di appartenenza. È un ponte tra generazioni, tra memoria e presente, tra la Napoli che resiste e quella che sogna.
Un’identità che nasce dal basso
Prototype porta con sé la grammatica della sua città: ritmo, urgenza, visione. La sua scrittura alterna introspezione e slancio, mentre la produzione costruisce un paesaggio sonoro che non imita, ma definisce. Protocollo è un debutto che non chiede permesso: entra, si presenta e si posiziona.
Un progetto che guarda avanti
Questo primo album non è un punto d’arrivo, ma un inizio. Prototype lo dichiara apertamente: si considera un progetto in continua trasformazione. Protocollo è il primo capitolo di una narrazione che promette di crescere, cambiare, sorprendere.
