Quarta Commissione, una seduta dedicata alle infrastrutture strategiche e alla tutela del territorio
Oggi pomeriggio si sono svolti i lavori della Quarta Commissione consiliare “Ambiente, lavori pubblici, infrastrutture, urbanistica, aree protette e parchi, edilizia, viabilità e trasporti, protezione civile”, presieduta da Sergio Ferrari di Forza Italia. La seduta si è aperta con la lettura e l’approvazione del verbale precedente, prima di entrare nel merito di un ordine del giorno particolarmente denso, che ha posto al centro le grandi opere e le ricadute sul territorio.
La variante alla Strada Statale 106 al centro della prima audizione
Il Presidente Ferrari ha introdotto il primo punto dedicato allo stato di progettazione e realizzazione della variante alla Strada Statale 106, un’infrastruttura che continua a rappresentare una questione cruciale per la mobilità e lo sviluppo dell’area jonica.
Il Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha portato un saluto istituzionale sottolineando come la SS 106 abbia storicamente diviso il territorio e come sia necessario un percorso condiviso che coinvolga pienamente le comunità locali. Ha ricordato i precedenti confronti con ANAS e la necessità di una progettazione tecnicamente solida e concertata.
Nel corso dell’audizione sono intervenuti i sindaci dei Comuni direttamente interessati, tra cui Caulonia, Camini, Stilo, Bivongi, Monasterace, Pazzano, Placanica, Stignano e Riace, che hanno illustrato esigenze, criticità e aspettative delle rispettive comunità. Il sindaco di Caulonia, Francesco Cagliuso, è intervenuto più volte per chiarire le priorità del territorio, mentre l’Ing. Alessandro Malizia, responsabile dell’Area Nuove Opere ANAS Calabria, ha fornito aggiornamenti tecnici e risposto alle osservazioni dei consiglieri e degli amministratori locali.
Il confronto si è sviluppato in modo serrato, con gli interventi dei consiglieri Giuseppe Falcomatà e Riccardo Rosa, che hanno approfondito aspetti progettuali e ricadute territoriali, dando vita a un dialogo continuo con i tecnici ANAS.
Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria: un confronto ampio e articolato
Dopo una breve sospensione, la seduta è ripresa con l’audizione dedicata alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria, tema che intreccia questioni infrastrutturali, ambientali e paesaggistiche.
Il Presidente Ferrari ha introdotto i lavori evidenziando la complessità dell’opera e la necessità di ascoltare le realtà associative impegnate nella tutela del territorio. Sono intervenuti rappresentanti del Touring Club Italiano, del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, del Gruppo Escursionisti d’Aspromonte, della Fondazione Rhegium Julii, del WWF Reggio Calabria e di Italia Nostra, ciascuno portando contributi specifici sulle criticità dei tracciati, sugli impatti ambientali e sulle esigenze di salvaguardia del paesaggio.
Il dibattito si è sviluppato con un intenso scambio tra i tecnici auditi e i consiglieri Rosa, Falcomatà e Laghi, che hanno approfondito le implicazioni dell’opera e la necessità di garantire un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio.
Avviato l’esame della proposta di legge sul vincolo idrogeologico
In chiusura, la Quarta Commissione ha avviato l’esame della Proposta di Legge n. 66/13ª, presentata dal consigliere Gianpaolo Bevilacqua, che introduce un’integrazione alla L.R. 30/2022 in materia di vincolo idrogeologico.
Il Presidente Ferrari ha illustrato i contenuti della proposta, mentre Bevilacqua ha spiegato le finalità dell’intervento normativo. Sono state lette le note dei Dipartimenti regionali: il Dipartimento Governo del Territorio ha dichiarato la propria non competenza, mentre il Dipartimento Sostenibilità Ambientale e l’UOA Politiche della Montagna e Difesa del Suolo hanno evidenziato alcune criticità, ritenendo il testo ancora troppo generico.
La dott.ssa Annamaria Ferrara, del Settore Assistenza Giuridica, ha fornito ulteriori chiarimenti tecnici. Bevilacqua ha infine chiesto di poter acquisire la nota del dirigente Pallaria per procedere con gli approfondimenti necessari.
Una seduta intensa per la Quarta Commissione
La seduta si è conclusa dopo un pomeriggio di lavori intensi, segnati da un confronto ampio e partecipato su temi che incidono profondamente sul futuro della Calabria: la modernizzazione delle infrastrutture, la sicurezza del territorio e la qualità della pianificazione regionale.
