15 Ottobre 2026

3 thoughts on “Recensione di Sandokan (2024): il ritorno della Tigre della Malesia”

  1. SANDOKAN è solo uno, unico, ineguagliabile.
    così Yanez, impareggiabile,
    e la Perla di Labuan,
    indimenticabili, in quegli anni… non erano solo belli, avevano un’anima.
    questi attori attricette andrebbero benissimo per una sfilata di moda, per il resto andassero a lavorare.

  2. Il nuovo sandojan non è fedele al personaggio descritto da Salgari “un vendicatore cge nai commise azioni infami, che rispetto in ogni momenti i deboli…” Questo fa proprio invece un’azione infame: sequesta una donna a fini di estorsione. Sua madre (adottiva) complice. In carcere dove io lavoro verrebbe messo nel reparto protetti, in quanto invio alla popolazione dei detenuti. Vergogna

  3. Il nuovo sandojan non è fedele al personaggio descritto da Salgari “un vendicatore cge nai commise azioni infami, che rispetto in ogni momenti i deboli…” Questo fa proprio invece un’azione infame: sequesta una donna a fini di estorsione. Sua madre (adottiva) complice. In carcere dove io lavoro verrebbe messo nel reparto protetti, in quanto inviso alla popolazione dei detenuti. Vergogna . Marianna è una donna che accetta il maltrattamento (rapita, legata ad un albero del pranzo, umiliata da un branco di predoni perché tali erano gli uomini di sandokan prima che diventassero dei rivoluzionari). Altra che donna moderna.

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