Fonte immagine: Prima Treviglio
Il mondo della Scuola guarda con delusione il cedolino di Giugno, già visibile sul portale Noipa. Nessuna traccia degli aumenti e degli arretrati sbandierati al momento della firma del nuovo contratto collettivo del Primo Aprile. Se volessimo fare una battuta, per quanto amara sia, forse sarebbe stato meglio scegliere un’altra data per la firma…
Scuola, nessuna bella sorpresa sul prossimo cedolino
Gli importi del cedolino NoiPA di giugno 2026 sono già visibili per il personale docente e ATA con contratto a tempo indeterminato. Lo stesso vale per i supplenti con incarico al 30 giugno o al 31 agosto. rispetto alle attese circolate negli ultimi giorni, tuttavia, per molti lavoratori della scuola c’è una prima delusione. Sugli importi attualmente visualizzati non compaiono né gli aumenti né gli arretrati legati al rinnovo contrattuale firmato il 1 aprile.
L’attesa di docenti e ATA
Nei giorni scorsi si era palesata la possibilità di ricevere già a giugno 2026 gli incrementi stipendiali e gli arretrati del rinnovo del contratto. Le somme ammonterebbero a 1.168 euro lordi. Proprio per questo motivo molti lavoratori della scuola hanno iniziato a controllare con attenzione l’area personale NoiPA non appena sono comparsi gli importi del mese di giugno. Dalle cifre visibili fino a questo momento, però, non sembrano esserci variazioni che rimandino agli aumenti stipendiali o alle somme arretrate attese da docenti e personale ATA.
Aumenti conseguenti alla firma del rinnovo contrattuale
Il rinnovo contrattuale dovrebbe comportare sia un aumento mensile dello stipendio sia il pagamento degli arretrati maturati nei mesi precedenti. Gli importi potrebbero cambiare in base al profilo professionale, all’anzianità di servizio e alla fascia stipendiale di appartenenza. Al momento, tuttavia, sembrerebbe che gli importi presenti su NoiPA riguardino la normale mensilità, senza le voci aggiuntive che molti dipendenti si aspettavano di trovare già a giugno.
Le dichiarazioni di Giorgia Meloni
Già nel mese di maggio avevano suscitato polemiche le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui rinnovi contrattuali del comparto scuola. “Abbiamo portato a compimento due rinnovi contrattuali e avviato il negoziato per il terzo, già in fase avanzata. Quando sarà sottoscritto, l’incremento retributivo medio per i docenti sarà complessivamente di circa 416 euro”. Tale dichiarazione aveva generato malumori tra docenti e ATA e che, alla luce degli importi visibili su NoiPA anche a giugno, rischia di alimentare ulteriormente il malcontento di molti lavoratori della scuola che, anche questo mese, non hanno trovato gli aumenti e gli arretrati attesi. Tuttavia eventuali aggiornamenti potrebbero comparire nei prossimi giorni oppure slittare direttamente ai cedolini successivi. Per questo motivo molti lavoratori continuano a monitorare la piattaforma in attesa di comunicazioni ufficiali o di eventuali modifiche agli importi visualizzati.
