Foto: Unieuro
Sobyanin: “I sistemi di difesa aerea hanno distrutto almeno 180 droni che volavano verso di noi”
Droni su Mosca – Tensione sempre alta tra Ucraina e Russia, con nuovi raid incrociati. In particolare, bersagliata Mosca dove tutti gli aeroporti sono stati chiusi a causa di un massiccio attacco di droni. Lo ha annunciato – come riporta TgCom24 – il ministero dei Trasporti: “Attualmente, gli aeroporti di Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky non accettano né fanno partire voli. Le restrizioni sono necessarie per garantire la sicurezza del volo. Questa è una priorità”, si legge nel comunicato condiviso su Telegram. Secondo il canale Telegram Shot, sarebbero ben 527 i voli cancellati o rimandati negli aeroporti di Mosca.
La Russia continuerà gli “attacchi massicci coordinati” in risposta ai bombardamenti ucraini. Ha poi affermato il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dall’agenzia Ria Novosti. “Sono da tempo convinto che le parole non bastino”, ha affermato Lavrov, denunciando gli “attacchi terroristici” di Kiev contro la Russia.
Droni su Mosca – Colpita anche una raffineria
La risposta non si è fatta attendere e diversi droni ucraini sono riusciti a colpire una raffineria di Mosca. Lo ha dichiarato, come riporta l’agenzia Tass, il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin. “Le difese aeree continuano a respingere un attacco su larga scala. Diversi droni hanno raggiunto la raffineria di Mosca. Si stanno adottando misure per far fronte alle conseguenze” ha scritto sull’app di messaggistica Max. In particolare, i sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto almeno 182 droni che volavano verso l’area della capitale.
Missili su Kiev
Durante la notte l’amministrazione militare di Kiev e l’Aeronautica militare delle forze armate ucraine ha diramato un “allarme aereo in diverse regioni a causa della minaccia di un possibile utilizzo di armi balistiche da parte della Russia”. Poco dopo infatti, la capitale ucraina è stata colpita da un attacco missilistico. Sono stati uditi il rumore di un missile e due esplosioni. Le persone sono quindi scese in strada e si sono dirette di corsa verso i rifugi.
