Fonte foto: on. Alessia Ambrosi
Trasparenza delle attività di rappresentanza di interessi: la Camera approva il DDL in prima lettura
La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura il Disegno di legge sulla trasparenza delle attività di rappresentanza di interessi, un passaggio che segna un avanzamento significativo verso processi decisionali più chiari, tracciabili e allineati agli standard europei. A comunicarlo sui propri profili social è stata la deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi, che ha sottolineato l’importanza della riforma per la qualità della democrazia italiana.
La dichiarazione della deputata Ambrosi
“Con questo provvedimento – ha affermato Ambrosi – l’Italia compie un passo avanti atteso da decenni. Rafforziamo la trasparenza, tuteliamo i cittadini e diamo finalmente regole certe a chi rappresenta interessi legittimi nel nostro sistema democratico. È una riforma che il Governo ha portato avanti con serietà e responsabilità, senza ideologie, con l’unico obiettivo di migliorare la qualità delle decisioni pubbliche”.
Cosa prevede il DDL
Il testo introduce una disciplina organica per regolamentare le attività di rappresentanza di interessi, prevedendo:
- Un Registro pubblico presso il CNEL, consultabile da cittadini e istituzioni.
- Obbligo di aggiornamento degli incontri tra rappresentanti di interessi e decisori pubblici, con indicazione di luogo, tema e partecipanti.
- Sanzioni per omissioni o dichiarazioni false, fino alla cancellazione dal registro.
- Esclusione dall’iscrizione per chi abbia riportato condanne definitive superiori a due anni per reati contro la Pubblica Amministrazione.
Una riforma di sistema
Il provvedimento mira a rendere più trasparenti i rapporti tra chi propone idee e soluzioni e chi, nelle istituzioni, è chiamato a decidere nell’interesse collettivo. Una cornice normativa che mancava da decenni e che ora si avvicina alla sua definizione.
Il percorso continua al Senato
Dopo il via libera della Camera, il DDL passa ora al Senato per il prosieguo dell’iter legislativo. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una legge moderna, efficace e rispettosa dei principi costituzionali, capace di garantire trasparenza senza ostacolare l’attività politica e istituzionale.
