Fonte: ass.Giovanni Calabrese
Il collegamento diretto Reggio–Roma via Jonica annunciato dall’assessore Calabrese

In arrivo nuovi treni Intercity che collegheranno la tratta Reggio–Roma. Ad annunciarlo è l’assessore regionale ai Trasporti Calabria, Giovanni Calabrese. Sui suoi profili social ha confermato l’avvio, a metà luglio, del nuovo Intercity Reggio Calabria–Roma via Jonica. Si tratta di un servizio sperimentale destinato a cambiare la mobilità della Locride.
Il nuovo Intercity percorrerà l’intera linea jonica, attraversando la Locride. Offrirà ai cittadini un collegamento diretto con la Capitale senza la necessità di raggiungere Rosarno.
È un risultato frutto di un lavoro istituzionale serrato, portato avanti insieme all’assessore Gianluca Gallo e al vicepresidente Filippo Mancuso. Il percorso è nato dalle sollecitazioni del Comitato Ultima Spiaggia e da un confronto costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Trenitalia e RFI.
Un servizio moderno che guarda al futuro
Il treno sarà un Intercity di ultima generazione. La fase sperimentale rappresenta un banco di prova decisivo: l’utilizzo da parte di cittadini e turisti determinerà la possibilità di rendere il collegamento stabile e di lavorare a un ulteriore miglioramento dei tempi di percorrenza.
Calabrese ha sottolineato come la Regione non potesse ignorare una richiesta così forte proveniente da un territorio strategico come la Locride. L’attivazione del servizio dimostra che le istanze dei cittadini, quando ascoltate e sostenute, possono trasformarsi in risultati concreti.
Un lavoro di squadra per una Calabria più connessa
Nel suo messaggio, l’assessore ha rivolto un ringraziamento al Comitato Ultima Spiaggia, al consigliere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti Antonio Agostini, al capo dipartimento Enrico Pujia, a Trenitalia e RFI per aver compreso l’urgenza di rafforzare i collegamenti della fascia jonica con Roma.
L’obiettivo è chiaro: costruire una Calabria sempre più moderna, accessibile e competitiva, capace di offrire servizi adeguati ai territori e nuove opportunità di mobilità.
