Fonte: ass.ra Straface
L’assessora regionale Pasqualina Straface commenta l’inaugurazione della panchina contro il bullismo all’ITP “Nicholas Green” di Corigliano.
All’Istituto Tecnico Professionale “Nicholas Green” di Corigliano è stata inaugurata una panchina contro il bullismo e il cyberbullismo, un gesto simbolico che diventa messaggio, responsabilità e impegno condiviso. L’assessora regionale Pasqualina Straface, presente all’iniziativa, ha affidato ai suoi profili social un commento che restituisce il senso profondo della giornata e della strategia che la Regione Calabria sta portando avanti.
“Oggi non abbiamo semplicemente inaugurato una panchina. Abbiamo lasciato un segno”, scrive l’assessora, ricordando che il bullismo e il cyberbullismo non sono episodi marginali, ma “ferite che colpiscono l’autostima, la dignità e il futuro dei nostri giovani”.
Una strategia che mette al centro ascolto, prossimità e comunità educante
Nel suo intervento, Straface sottolinea come la Regione stia costruendo un modello di prevenzione fondato sulla presenza costante accanto ai ragazzi e su una rete educativa capace di intercettare il disagio prima che diventi sofferenza. “La prevenzione non si costruisce con le parole, ma con strumenti concreti, reti educative e una presenza costante accanto ai ragazzi”, afferma, richiamando i progetti già avviati: lo Psicologo scolastico, lo Psicologo di base con servizio di ascolto H24, l’Educational Framework con la figura dell’educatore professionale, fino a “Connessi al Rispetto”, iniziativa finanziata con 200 mila euro per sensibilizzare su bullismo, rischi della rete e uso consapevole delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale.
Un simbolo che parla alla comunità
La panchina inaugurata a Corigliano diventa così il simbolo di un percorso più ampio, che unisce istituzioni, scuola e famiglie in un’alleanza educativa. “Ogni giovane ascoltato, sostenuto e valorizzato rappresenta una vittoria per l’intera comunità”, conclude l’assessora, ribadendo che la tutela dei ragazzi passa da gesti concreti e da politiche pubbliche capaci di generare fiducia.
