Le interviste raccolte da Roberto Libero per GBT Magazine raccontano visioni, percorsi e nuovi progetti tra moda, spettacolo e musica.
L’intervista raccolta dall’inviato di GBT Magazine, Roberto Libero, si apre con l’energia travolgente di Vincenzo Alauria, volto storico dell’organizzazione eventi e figura di riferimento per la scena fashion lombarda. Con il suo tono diretto, spontaneo e ironico, Alauria ripercorre anni di lavoro tra passerelle, casting e talenti scoperti quasi per caso, ricordando come la sua esperienza sia cresciuta insieme alle ragazze e ai professionisti che ha accompagnato nel loro percorso.
Il cuore del suo racconto è la Varese Fashion Week, progetto che porta la sua firma. Due edizioni già realizzate, una terza in arrivo, con l’obiettivo dichiarato di superare i numeri dell’anno precedente: 120 modelle, 24 stilisti, presenze internazionali e un pubblico sempre più ampio. Alauria parla del “Biss”, del desiderio di rilanciare con un’edizione più grande, più strutturata, più ambiziosa.
Accenna ai casting imminenti, alle collaborazioni che stanno nascendo, alla data del 20 settembre, quando all’Hotel A di Milano prenderà forma un nuovo evento fatto di interviste, promozione, incontri e nuove opportunità. Un percorso che, nelle sue parole, non è solo lavoro ma vocazione, costruito con passione e una visione che continua a evolversi.
Marisol Fiorentino, una carriera tra televisione, musica e spettacolo
La seconda parte dell’intervista è dedicata a Marisol Fiorentino, attrice, modella, performer e organizzatrice di eventi, introdotta da Roberto Libero come una figura poliedrica e luminosa. Nata nella Repubblica Dominicana e cresciuta artisticamente in Italia, Marisol racconta i suoi inizi su Settegold con Fiesta Latina, i dieci anni di televisione, il passaggio a Mediaset, i videoclip con artisti come Tananai e le esperienze cinematografiche, comprese quelle finite in sala di montaggio.
Con sincerità, spiega la scelta di allontanarsi per un periodo dal mondo della moda dopo vent’anni di ritmi intensi, per dedicarsi alla musica e ai suoi spettacoli latino‑brasiliani che portano energia in tutta Italia. Parla di un nuovo progetto musicale in arrivo, di un video già pronto, di un percorso che continua a trasformarsi senza perdere autenticità.
Il dialogo con Libero e Alauria scorre come una conversazione tra amici che condividono ricordi, gratitudine e progetti futuri. C’è spazio per ringraziamenti, aneddoti, luoghi che hanno segnato le loro carriere e persino per l’annuncio del compleanno‑spettacolo brasiliano di Marisol.
In questo intreccio di voci, la Varese Fashion Week emerge come simbolo di creatività, rinascita e futuro: un evento che non è solo passerella, ma racconto collettivo, occasione di incontro e trampolino per nuovi talenti. Una promessa di bellezza e movimento che, nelle parole dei suoi protagonisti, è pronta a sorprendere ancora.

1 thought on “Varese Fashion Week, le voci di Alauria e Fiorentino”