Verona ha registrato danni pesantissimi in seguito al passaggio della perturbazione di ieri sera. Su “L’Arena” leggiamo che pochi minuti di tempesta hanno provocato una miriade di danni tra città e provincia. L’area é stata attraversata da ovest a est da una violenta perturbazione che ha portato pioggia, grandine ma soprattutto fortissime raffiche di vento.
Verona, i danni della tempesta
Tanti gli alberi e i rami caduti nella serata di ieri. Questi hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Uno di essi è rimasto ferito proprio in seguito ad un intervento. Tuttavia rimane l’unico ferito di una serata davvero difficile. Tante anche le tegole e le coperture divelte dal vento: il caso più emblematico l’intera falda di un tetto di viale del Commercio staccatasi a causa delle raffiche e “planata” a un isolato di distanza. Si é poi schiantata contro un edificio in via Boiardo, anche qui senza che qualcuno rimanesse coinvolto.
I danni in provincia
E’ stato forte anche l’impatto del temporale nei paesi della provincia, con grandine, pioggia battente e vento ma per fortuna senza gravi danni. A Lavagno un albero ha interrotto la viabilità nella zona «quattro strade» verso ponte San Rocco e un altro è caduto in mezzo a via Montelungo. Nel Colognese nessun danno particolare, così come nella zona del Baldo Garda, nella Val d’Alpone e Cazzano, del Villafranche e della Bassa. Tutto è nato in seno ad una linea temporalesca formatasi nel pomeriggio sulla pianura lombarda. Essa è stata alimentata dal calore del suolo generato dal parziale soleggiamento e dalla contemporanea presenza di aria fredda in quota. Il contrasto generato fra masse d’aria ha creato un sistema temporalesco esteso dal basso milanese al bresciano in veloce spostamento verso il Veneto. Proprio per questo le autorità hanno chiuso a Verona e in provincia parchi e parchi giochi.
