Fonte foto: Maria Fedele, assessora presso il Comune di Taurianova
Volano della memoria, la città rinnova il suo impegno civile trasformando il ricordo delle vittime innocenti delle mafie in responsabilità condivisa.
Taurianova torna a farsi luogo di memoria viva e di responsabilità collettiva nella Giornata dedicata alle vittime innocenti delle mafie. Un appuntamento che non è mai soltanto commemorazione, ma un gesto civile che attraversa generazioni, scuole, istituzioni, associazioni, e che ogni anno restituisce alla città la consapevolezza del proprio cammino.
Una città che cammina insieme
Il corteo degli studenti, partito da Piazza Macrì, ha aperto una mattinata intensa, culminata nella Villa Comunale “Antonino Fava”, spazio simbolico che porta il nome di un servitore dello Stato ucciso dalla criminalità organizzata. Qui si sono intrecciate le voci delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del mondo scolastico e dell’associazionismo, in un dialogo che ha restituito il senso più profondo di questa giornata: ricordare chi non c’è più e trasformare quel ricordo in impegno quotidiano.
La memoria come responsabilità
La città ha scelto ancora una volta di guardare avanti senza smarrire la propria storia, consapevole che la memoria non è un esercizio del passato, ma un atto di responsabilità verso il futuro. È in questo solco che si inserisce la riflessione dell’assessora alla Cultura del Comune di Taurianova, Maria Fedele, che sui suoi profili social ha scritto:
Taurianova continua il suo impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e lo fa con la stessa forza che le ha permesso di cambiare il corso della sua storia. Una città che guarda avanti ma senza dimenticare il passato perché indietro non si torna… mai. Per tutte le anime che volano nella nostra memoria.
Parole che restituiscono il senso di una comunità che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte, di non lasciare che il silenzio cancelli i nomi, le storie, le vite spezzate. Perché la memoria, quando è condivisa, diventa un volo collettivo: un movimento che solleva, che unisce, che orienta.
La cultura come atto civile
La giornata si è conclusa con momenti musicali affidati ai giovani artisti del territorio, un modo per ricordare che la cultura, la bellezza e la partecipazione sono strumenti potenti nella costruzione di una società libera dalle mafie.
A Taurianova, oggi, la memoria non è un rito. È un impegno che continua a volare.
