Foto: Roma Capitale
Il weekend in Italia sarà molto caldo. Torna ad affacciarsi sulla nostra penisola l’anticiclone africano in espansione dalle zone sub-tropicali all’area mediterranea. Secondo i metereologi, assisteremo a un netto miglioramento del tempo su tutto il territorio nazionale. Il sole tornerà a splendere, accompagnato da un primo vero rialzo termico. Da Nord a Sud, i termometri supereranno facilmente la soglia dei 28-30°C”. Tra sabato 13 e domenica 14 le temperature faranno un deciso balzo in avanti: al Nord si toccheranno punte di 34°C sulle pianure, mentre al Centro-Sud e sulle Isole si toccheranno i 32-33°C.
Questo weekend sarà solo il principio di un periodo stabile
Dopo temperature non molto elevate, il weekend le vedrà innalzarsi e darà inizio ad un periodo stabile che ci accompagnerà per tutta la prossima settimana. Non si escludono tuttavia locali temporali al Nord Est in avvio di settimana, quando toccheremo il clou di questa prima ondata di caldo. Questo assetto comporterà un deciso aumento delle temperature, con punte massime oltre i 34-35°C specie sulle pianure del Nord, al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori.
L’anticiclone africano
Ma cos’è questo famoso anticiclone? Secondo le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo de ilMeteo.it, si tratta di un’imponente struttura di alta pressione che agirà come una sorta di scudo atmosferico, stabilizzando il tempo da nord a sud e azzerando quasi ovunque le precipitazioni. È questa configurazione a garantire la prevalenza del sole e l’assenza di fenomeni significativi nei prossimi giorni, con un’aria via via più calda destinata a investire l’intera Penisola. Queste masse d’aria arrivano attraverso una sorta di corridoio diretto con le latitudini subtropicali dell’entroterra nordafricano, in particolare l’area compresa tra Algeria, Tunisia e Libia. Si tratta, spiega il meteorologo de ilMeteo.it, di masse d’aria che nascono caldissime e originariamente molto secche sopra il deserto del Sahara e che, viaggiando verso nord, subiscono una parziale metamorfosi: attraversando la superficie del Mar Mediterraneo, lo strato d’aria più vicino all’acqua si carica progressivamente di umidità. Il risultato è un caldo che, soprattutto al Centro-Sud, potrà risultare anche afoso.
