Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale: il commento a caldo della consigliera Madeo dopo la seduta della VI Commissione
La seduta della VI Commissione dedicata all’esame della proposta di legge di modifica alla legge regionale 39/2023 sui Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale si è svolta questa mattina e, a distanza di poche ore, è arrivato il commento a caldo della consigliera regionale del Partito Democratico, Rosellina Madeo. Un intervento affidato ai suoi profili social attraverso un video, nel quale la consigliera esprime con nettezza la propria contrarietà all’esito dei lavori e la preoccupazione per la direzione intrapresa dalla maggioranza.
Le dichiarazioni della consigliera Madeo
Nel suo messaggio, la consigliera ricorda il tentativo di incidere sul testo attraverso una serie di emendamenti presentati in Commissione. “Ci avevamo provato, avevamo presentato degli emendamenti in Commissione Agricoltura che andavano nella direzione di provare ad arginare la volontà forte della Giunta regionale e della maggioranza consiliare di recidere il cordone ombelicale tra Consorzi di Bonifica e Regione Calabria”, afferma, sottolineando come la maggior parte delle proposte sia stata respinta.
La consigliera evidenzia la preoccupazione per un iter che procede spedito verso l’Aula. “Purtroppo sono stati bocciati tutti quelli che andavano nella direzione di riagganciare di nuovo la Regione Calabria alle sue responsabilità”, osserva, aggiungendo che “procedono quindi questo iter velocemente che troverà a breve la sua conclusione nell’Aula consiliare e rispetto al quale noi siamo fortemente preoccupati, oltre che fortemente contrariati”.
Il tema dei lavoratori e del TFR
Una parte centrale del suo intervento riguarda la situazione dei lavoratori dei Consorzi, che la consigliera definisce una priorità assoluta. “Riteniamo indispensabile che la Regione Calabria si occupi prioritariamente dei lavoratori e soprattutto di coloro che ancora aspettano dopo anni di ricevere il TFR”, afferma, ricordando che si tratta di un diritto maturato e non di una concessione. “Ricordiamo che il TFR non è una gentile concessione da parte del datore di lavoro, ma è assolutamente il frutto del lavoro che è stato svolto per anni alle dipendenze di un ente”.
Madeo conclude ribadendo l’impegno del suo gruppo consiliare a portare avanti la battaglia nelle sedi istituzionali. “Noi non ci fermeremo e nelle sedi opportune porteremo, come stiamo facendo, le istanze dei lavoratori. Prima o poi qualcuno ci ascolterà”.
Un dibattito destinato a proseguire in Aula
Il commento della consigliera Madeo arriva a ridosso della seduta di questa mattina. Si inserisce in un clima politico ancora teso attorno alla riforma dei Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale. Il provvedimento, approvato a maggioranza in Commissione, è ora atteso in Consiglio regionale per il voto finale. Il confronto tra maggioranza e opposizione si preannuncia serrato anche in Aula.
