La posizione delle eurodeputate azzurre e l’impegno di Princi in FEMM contro la violenza sulle donne.
Giusi Princi, insieme alle eurodeputate Letizia Moratti e Caterina Chinnici, accoglie con partecipazione l’appello di Franco Isceri, padre di Lorena, vittima di femminicidio. Le tre parlamentari azzurre ribadiscono che la lotta contro la violenza sulle donne non è una questione di genere, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, famiglie, scuola e informazione.
Un dolore che diventa responsabilità pubblica
Princi sottolinea come trasformare una tragedia così profonda in un impegno civile rappresenti un atto di coraggio. La vicinanza alla famiglia Isceri si traduce in una posizione politica chiara: intervenire prima che la violenza si manifesti, educare al rispetto, riconoscere i segnali di pericolo e proteggere chi denuncia.
Moratti, Chinnici e Princi richiamano inoltre la necessità di un’azione europea coordinata, perché la violenza di genere non conosce confini e richiede strumenti comuni di prevenzione, tutela e contrasto.
Il ruolo della Commissione FEMM
Per Giusi Princi, il mandato nella Commissione FEMM del Parlamento europeo è il luogo in cui portare la voce delle donne dentro le scelte politiche dell’Unione. L’eurodeputata evidenzia la necessità di sottrarre fragilità, discriminazioni e dipendenze allo spazio privato, affinché diventino temi centrali dell’agenda europea.
Princi ribadisce che nessuna donna deve sentirsi sola quando chiede aiuto e che la libertà di vivere, amare, scegliere e dire no deve essere inviolabile. La sua azione in FEMM sarà orientata a rafforzare la rappresentanza femminile nelle sedi decisionali e a garantire che ogni donna possa costruire il proprio futuro senza arretrare.
