Foto aerea di Valeria Di Leone
Tre giorni di musica, tradizioni e identità che restituiscono al centro storico la sua voce
Castrovillari si risveglia dopo Civita…Nova 2026 con l’immagine di una Civita viva, attraversata, abitata. Colori, suoni, profumi e persone hanno trasformato il borgo antico in un grande palcoscenico a cielo aperto, restituendo energia e bellezza al cuore storico della città. La manifestazione ha registrato una partecipazione ampia e costante, segno di un legame profondo tra la comunità e i luoghi della memoria.
Un bilancio che parla di identità
Il direttore artistico della Pro Loco, Gerardo Bonifati, sottolinea come il vero successo non sia stato il calendario degli eventi, ma la capacità di riportare le persone dentro la Civita. Musica, relazioni, sorrisi: un’esperienza sensoriale che ha permesso di riscoprire il centro storico come spazio vivo, capace di raccontare da sé la propria storia. Civita…Nova, afferma Bonifati, deve diventare un percorso permanente di valorizzazione.
La visione dell’Amministrazione comunale
Per il sindaco Anna De Gaio, la manifestazione dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa generare risultati concreti. La Civita, patrimonio prezioso della città, è tornata al centro dell’attenzione non solo come luogo della memoria, ma come spazio di opportunità. Vedere i vicoli popolarsi è stato un segnale forte per il futuro: l’Amministrazione continuerà a investire sulla valorizzazione del centro storico.
Il ruolo della Pro Loco e della comunità
Il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli, evidenzia il valore del lavoro collettivo. Civita…Nova è stata possibile grazie a una rete di realtà diverse: istituzioni, Regione Calabria, ARSAC, GAL Pollino, associazioni, artigiani, produttori, artisti, operatori. Una comunità che ha scelto di lavorare insieme per un obiettivo comune: far vivere la Civita.
Cultura come futuro
L’assessore alla Cultura, Giovanna D’Ingianna, ricorda che la cultura è memoria che si trasforma in prospettiva. Civita…Nova ha riportato le persone dentro la storia della città attraverso musica, sapori, tradizioni e arte. La Civita è tornata a essere luogo da vivere, non solo da ammirare. Investire sulla cultura significa investire sull’identità di Castrovillari.
Un racconto corale
Per tre giorni la Civita è stata spazio di incontro e condivisione. Artigiani, produttori, artisti, associazioni e cittadini hanno costruito un racconto corale nato dal territorio e restituito al territorio. Civita…Nova non è solo un calendario di eventi: è un progetto che vuole rafforzare la relazione tra le persone e il centro storico, mettendo in connessione chi crea, chi produce, chi custodisce tradizioni e chi sceglie di vivere questi luoghi.
La Civita che ritrova la sua voce
Il successo dell’edizione 2026 conferma la forza di una manifestazione che guarda alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso partecipazione e condivisione. Le luci si abbassano, la musica si spegne, ma resta la sensazione di aver assistito a qualcosa di più di una festa: un luogo che sta riscoprendo la propria voce.
