Conferenza stampa di presentazione del Piano triennale 2026-2028 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Fonte foto: on. Luciana De Francesco
La Regione illustra il Piano 2026-2028 e firma il Protocollo con l’Ufficio Scolastico Regionale per rafforzare prevenzione e tutela.

Alla Cittadella regionale l’assessore alle Politiche sociali Pasqualina Straface ha illustrato il Piano Triennale degli interventi 2026-2028 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, documento che definisce la strategia con cui la Calabria rafforza tutela, prevenzione e autonomia delle donne.
Protocollo con l’Ufficio Scolastico Regionale
Nel corso della conferenza è stato firmato il Protocollo d’Intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, che consentirà di avviare, già dall’anno scolastico 2026-2027, percorsi di sensibilizzazione nelle scuole secondarie di secondo grado. Educazione all’affettività, cultura del rispetto e potenziamento dell’educazione civica diventano così strumenti centrali per prevenire la violenza prima che si radichi.
Il commento della Consigliera Luciana De Francesco
La Consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Luciana De Francesco, ha accompagnato la giornata con un commento che sintetizza la visione politica e sociale dell’iniziativa:
Oggi l’assessore Pasqualina Straface ha presentato, con una importante conferenza, il Piano Triennale degli interventi 2026-2028 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, un passo concreto per portare nelle scuole secondarie di secondo grado, già dall’anno scolastico 2026-2027, progetti di sensibilizzazione ed educazione all’affettività. È il modo migliore per iniziare il nuovo anno scolastico. Potenziare l’educazione civica con un tema così attuale e urgente significa investire sulle nuove generazioni prima che la violenza si radichi. Fondamentale, in questo percorso, anche la proiezione nelle scuole di un filmato davvero incisivo su questa drammatica piaga: uno strumento diretto, che arriva agli studenti e aiuta a nominare, riconoscere e prevenire. Il Piano non si ferma alla denuncia. Mette in campo una strategia a 360 gradi, con risorse importanti e un’attenzione particolare all’autonomia delle donne. Tra gli assi presentati, quello dell’indipendenza economica come vero pilastro di vita: il progetto Donne Libere (oltre 3,4 milioni di euro a valere sul PR Calabria FESR FSE+) per casa, formazione e reinserimento lavorativo. Accanto a questo, il rafforzamento dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, interventi per i minori vittime di violenza assistita, il potenziamento dei centri per gli autori e azioni di prevenzione e formazione destinate al sistema scolastico e agli attori territoriali. Un approccio che unisce protezione, prevenzione, riabilitazione e autonomia. Non slogan, ma numeri, progetti e una rete che coinvolge istituzioni, scuole, servizi e territorio.
Una strategia completa: prevenzione, protezione, autonomia
Il Piano triennale presentato alla Cittadella punta su un approccio integrato. Lavora sulla prevenzione nelle scuole. Rafforza i servizi territoriali. Sostiene i minori coinvolti nella violenza assistita. Inoltre, prevede percorsi dedicati agli autori di violenza. Infine, investe in modo strutturale sull’autonomia femminile.
Tra le misure più rilevanti, il progetto Donne Libere, finanziato con oltre 3,4 milioni di euro, che garantisce casa, formazione e reinserimento lavorativo alle donne che ricominciano. Accanto a questo, il potenziamento dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio, dei servizi per i minori vittime di violenza assistita e dei centri dedicati agli autori.
Una rete che coinvolge tutta la comunità
Non slogan, ma numeri, progetti e una rete che mette insieme istituzioni, scuole, servizi e territorio. Una Calabria che sceglie di investire su prevenzione, educazione e autonomia, costruendo un modello di intervento che guarda alle nuove generazioni e alla sicurezza delle donne.
