
Dopo 5.836 giorni la Lazio torna solitaria in vetta alla classifica, superando il Cagliari e battendolo in rimonta per 2-1 ieri allo Stadio Olimpico di Roma, nella sfida valida per la decima giornata del campionato di Serie A Enilive.
Il Cagliari approccia bene la gara e trova il vantaggio al 21′ con Nzola, bravo ad anticipare la difesa dopo una giocata di Fadera.
La Lazio reagisce e al 36′ pareggia con Isaksen, autore di uno splendido sinistro a giro dal limite dell’area.
Il Cagliari, però, non ci sta e risponde subito: al 38′ Fazzini sfiora il gol con un destro da dentro l’area che termina di poco a lato.
Nella ripresa la Lazio spinge sull’acceleratore, creando una serie di occasioni e schiacciando il Cagliari nella propria metà campo.
Al 60′ Taylor batte una punizione insidiosa, Caprile respinge in tuffo. Un minuto più tardi Noslin calcia di sinistro in area, ma manda alto.Al 67′ Provstgaard colpisce di testa su punizione, sfiorando la porta.
Al 72′ Taylor conclude con il destro e sfiora il palo, mentre all’80’ Isaksen prova un tiro a giro che termina di poco fuori.
All’83’ arriva il gol decisivo: Isaksen serve Pedraza, che mette il pallone al centro, e Pinamonti segna di testa il 2-1, facendo esplodere la Lazio di gioia e conquistando la vetta solitaria della classifica.
La Lazio continua a sognare volando sempredipiù, ma con i piedi per terra, e domenica allo stadio Maradona di Napoli, alle ore 12:30, sarà chiamata a difendere il primato per la prima volta dopo 15 anni.
