Al Museo delle Genti d’Abruzzo un incontro dedicato al mutismo selettivo, al disagio giovanile e ai percorsi di riscatto attraverso il volontariato e la cittadinanza attiva.
Come si può dare voce a chi vive il proprio dolore nel silenzio? Da questa domanda prende avvio l’incontro dedicato a “La voce di Iside”, il romanzo di Claudia Conte, in programma venerdì 6 novembre alle ore 19 al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, nell’ambito del FLA – Festival di Libri e Altrecose.
Un confronto sulle fragilità dei giovani
Giornalista, scrittrice e portavoce dell’Associazione Uguali per i Figli, Claudia Conte sarà protagonista di un momento di confronto che metterà al centro alcune delle fragilità più diffuse tra gli adolescenti e i giovani adulti: il mutismo selettivo, il bullismo, l’isolamento sociale e il disagio emotivo.
A dialogare con l’autrice sarà la psicoterapeuta Marta Di Meo, specializzata nel trattamento del mutismo selettivo. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Mila Cantagallo e si aprirà con i saluti istituzionali di Loris Mazzioli, consigliere comunale di Pescara e presidente della VI Commissione consiliare Politiche per l’Istruzione.
La storia di Iside tra silenzio e rinascita
Al centro del romanzo c’è la storia di Iside, una ragazza di diciotto anni che, dopo la pandemia e a causa di difficoltà familiari, si rifugia progressivamente nel silenzio. Un percorso complesso che trova una svolta grazie all’incontro con il mondo del volontariato e all’interesse per il tema della violenza di genere.
Da una condizione di fragilità nasce così una nuova consapevolezza, capace di trasformarsi in partecipazione, impegno e attenzione verso gli altri. Il libro propone infatti una riflessione sul valore dell’ascolto e sulla possibilità di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
Il mutismo selettivo e l’importanza del supporto
Durante l’incontro, Marta Di Meo approfondirà le caratteristiche del mutismo selettivo e l’importanza di un approccio competente, empatico e rispettoso dei tempi individuali. L’obiettivo sarà favorire una maggiore conoscenza di una condizione ancora poco compresa ma sempre più presente nel dibattito educativo e psicologico.
Bullismo, isolamento e ruolo della comunità
Claudia Conte allargherà la riflessione alle difficoltà che molti giovani affrontano oggi, richiamando l’attenzione sul ruolo fondamentale di famiglie, scuole e istituzioni nella capacità di riconoscere i segnali di sofferenza e costruire reti di sostegno efficaci.
L’incontro offrirà anche l’occasione per affrontare temi attuali come il bullismo, l’isolamento sociale e il disagio giovanile, fenomeni che richiedono risposte condivise e una crescente attenzione da parte della società.
Il volontariato come occasione di riscatto
Il messaggio che emerge da “La voce di Iside” è anche una testimonianza di speranza. Attraverso il volontariato e la cittadinanza attiva, infatti, i giovani possono trovare occasioni concrete di incontro, appartenenza e crescita personale.
Il romanzo e il confronto pubblico promosso dal FLA invitano a riscoprire il valore della comunità e il contributo che ciascuno può offrire per costruire relazioni più solide, inclusive e consapevoli.
