Fonte immagine: loscarpone.cai.it
Blatten, paese nella Lötschental, in Svizzera, ieri pomeriggio intorno alle 15.30 è stato travolto da una frana di grandi dimensioni. Questa lo ha letteralmente sepolto (e cancellato) depositando a valle circa 10 metri di detriti.
Blatten sepolto da una frana
Eppure non è stato un evento inatteso. Il monitoraggio del ghiacciaio del Birch (la montagna da cui si è staccato il materiale) segnalava da giorni diverse frane. Il fronte del ghiacciaio avanzava a un tasso di 10 metri al giorno. In tutto si sono staccati dal ghiacciaio tra i 4 e i 6 milioni di metri cubi di materiale. Per questo era scattata l’emergenza. Lo scorso 19 maggio i 300 abitanti del villaggio erano stati evacuati. Il 27 maggio alle 18 c’era già stata una prima frana: ghiaccio, roccia e neve si erano staccati dal ghiacciaio e il materiale si era fermato a 400 metri dalle abitazioni. Ieri il paese è stato raggiunto completamente dai detriti, che hanno travolto il 90% delle abitazioni.
Le parole di Andrea Pedrazzini
Secondo la ricostruzione del geologo Andrea Pedrazzini, intervistato da Seidisera: «Abbiamo avuto un evento, come si dice, a cascata. Prima c’è stata una frana di grandi dimensioni» Si tratta di un evento che nell’arco alpino può avvenire circa ogni 10-12 anni. «La particolarità, in questo caso, sta nel fatto che è caduta su un ghiacciaio che, a sua volta, è crollato e ha bloccato la valle».
