Giusi Princi invita le città calabresi a partecipare al premio europeo dedicato all’accessibilità e all’inclusione urbana.
L’apertura delle candidature all’Access City Award 2027 segna un nuovo passo nel percorso europeo verso città più inclusive, moderne e capaci di garantire pari opportunità a tutti i cittadini. Un obiettivo che, come sottolinea l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, non riguarda soltanto la qualità delle infrastrutture, ma la possibilità concreta per ogni persona di partecipare pienamente alla vita della comunità.
Princi: “L’accessibilità è un diritto fondamentale”
“Una società inclusiva si costruisce garantendo a ciascuno la possibilità di partecipare pienamente alla vita della comunità”, afferma l’On. Princi, componente dell’Intercomitato del Parlamento europeo per l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD). L’accessibilità, ricorda, non è un dettaglio tecnico, ma “una condizione essenziale per l’esercizio dei diritti, l’autonomia e la piena cittadinanza”. Da qui l’importanza di un premio che valorizza le città impegnate nell’abbattimento delle barriere e nella costruzione di contesti urbani realmente inclusivi.
Un premio che valorizza le buone pratiche europee
L’Access City Award è rivolto alle città con oltre 50.000 abitanti che abbiano realizzato interventi significativi in ambiti chiave: spazi pubblici, trasporti, servizi, tecnologie digitali, cultura. Per l’edizione 2027 sono previsti riconoscimenti economici di 150.000 euro per la città vincitrice, 120.000 euro per la seconda classificata e 80.000 euro per la terza. Risorse che potranno essere reinvestite per rafforzare ulteriormente le politiche di accessibilità.
Accanto ai premi principali, è stata introdotta una menzione speciale dedicata ai “Servizi Comunitari Accessibili”, destinata alle città che sapranno distinguersi nella promozione dell’autonomia e della vita indipendente attraverso servizi territoriali innovativi.
L’invito alle città calabresi
Princi rivolge un appello diretto alle principali città della Calabria: Reggio Calabria, Catanzaro, Corigliano‑Rossano, Lamezia Terme, Cosenza e Crotone affinché colgano questa opportunità europea. Partecipare al premio significa, sottolinea, “mettere in evidenza le buone pratiche sviluppate sui territori, rafforzare la capacità progettuale degli enti locali e contribuire alla costruzione di città più accessibili e attente ai bisogni delle persone”.
Dai principi all’attuazione concreta dei diritti
L’eurodeputata ricorda inoltre la recente partecipazione alla Conferenza degli Stati Parte della Convenzione ONU a New York, dove è emersa la necessità di accelerare il passaggio dai principi alle azioni concrete. “Le città svolgono un ruolo decisivo: è nei servizi, negli spazi pubblici, nella mobilità e nell’accesso alla cultura che i diritti diventano realtà quotidiana”, afferma Princi. Costruire comunità accessibili significa, dunque, costruire comunità più giuste, moderne e vicine alle persone.
Le candidature all’Access City Award 2027 potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026. I vincitori saranno annunciati il 4 dicembre 2026 a Bruxelles.
La struttura dell’eurodeputata Princi, attraverso il servizio “Europa a Casa”, è disponibile a fornire supporto informativo alle amministrazioni interessate alla candidatura e all’accesso alle opportunità promosse dall’Unione europea.
