Aieta diventa laboratorio di sviluppo e identità con “Vino da aMare”, evento che l’assessora Pasqualina Straface indica come esempio di una Calabria che investe sui giovani e sul futuro.
Aieta diventa il luogo simbolo di una Calabria che sceglie di raccontarsi attraverso qualità, visione e radicamento territoriale. La manifestazione Vino da aMare, organizzata dall’Associazione Caloprese e da Roberta Croce, conferma come un borgo possa trasformarsi in spazio di comunità e di sviluppo, capace di unire cultura, turismo, identità e opportunità.
“Complimenti all’Associazione Caloprese e a Roberta Croce per aver organizzato ad Aieta una manifestazione capace di raccontare la Calabria migliore”, ha dichiarato l’assessora regionale alle Politiche Sociali Pasqualina Straface, sottolineando il valore di un evento che non si limita alla promozione delle eccellenze enogastronomiche, ma interpreta una visione moderna di crescita.
Aieta e la Calabria che investe sui giovani
Nel cuore di Aieta emerge un messaggio che attraversa l’intera regione: la Calabria deve continuare a credere nei suoi giovani, nel loro talento e nella loro capacità di costruire futuro senza essere costretti a partire. “La Calabria deve avere il coraggio di investire sempre di più sui suoi giovani, sulle loro idee e sulla loro voglia di costruire futuro senza lasciare questa terra”, ha ribadito Straface.
La manifestazione diventa così un esempio concreto di come passione, studio, innovazione e creatività possano trasformarsi in lavoro e sviluppo, se sostenuti da strumenti adeguati. Tra questi, l’assessora richiama il Reddito di Merito voluto dal Presidente Roberto Occhiuto, definendolo “un messaggio chiaro: la Calabria vuole premiare il merito e credere nelle nuove generazioni”.
Un orgoglio che nasce nei borghi
“Vino da aMare” racconta una Calabria che sceglie di valorizzare i suoi borghi, le sue comunità e le energie più giovani. “Il vero orgoglio calabrese nasce quando i nostri giovani possono realizzare qui i propri sogni”, ha concluso Straface, restituendo il senso più profondo di un evento che unisce tradizione e futuro.
