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Per Alex Schwazer non c’è davvero pace. Il podista avrebbe assunto eritropoietina in occasione dei Campionati tedeschi di marcia su strada.
Alex Schwazer, le accuse provenienti dalla Germania
L’atleta azzurro sarebbe protagonista di una nuova vicenda di doping proveniente dalla Germania. Lo scrive l’edizione online de “La Gazzetta dello Sport”. L’olimpionico di Pechino 2008 il 26 aprile scorso aveva disputato e vinto la maratona dei campionati tedeschi con il terzo tempo al mondo e record italiano di 3h01’55”. L’agenzia antidoping tedesca ha reso noto di aver avviato un procedimento contro di lui per essere risultato positivo nei test di sangue e urine all’eritropoietina. E’ la sostanza conosciuta comunemente come Epo, la stessa a cui era risultato positivo ai Giochi di Londra 2012.
Alle 16.00 la conferenza stampa dell’atleta
Schwazer è stato sospeso temporaneamente. La documentazione è stata inviata anche alla magistratura ordinaria. Difatti in Germania, come in Italia, il doping è un reato penale. Lo stesso marciatore ha indetto una conferenza stampa per le 16 nella quale presenterà la propria versione dei fatti. Per l’atleta azzurro sarebbe la terza positività della sua carriera e il conseguente ritorno all’attività agonistica – dal 7 luglio 2004 – dopo aver scontato otto anni di squalifica. In passato Schwazer ha sempre sostenuto di essere stato vittima di un complotto internazionale, un caso che ha diviso l’opinione pubblica fino a diventare un docufilm su Netflix.
