Serie B 2025-2026: Venezia e Frosinone Re d’Europa (e d’Italia). Cosa è mancato a Monza e Palermo?
Il sipario sulla stagione regolare della Serie B 2025/2026 è calato, lasciando dietro di sé verdetti scritti col sangue e col sudore. Se Venezia e Frosinone possono già stappare lo spumante per il ritorno in Serie A, Monza e Palermo devono ricaricare le pile per l’inferno dei playoff.
Ma cosa ha scavato il solco tra la promozione diretta e il “limbo” degli spareggi? In questa analisi del cammino di Venezia, Frosinone, Monza e Palermo, esploriamo i dettagli tattici e mentali che hanno fatto la differenza.
Venezia e Frosinone: Un binario d’acciaio verso la A
La promozione diretta non è mai un caso, e quest’anno è stata una questione di cinismo e profondità.
Venezia: Il “Penzo” come fattore X
I lagunari hanno costruito il loro successo su una fase offensiva senza eguali. Con 77 reti segnate, il Venezia non si è limitato a vincere, ha spesso dominato.
- Il segreto: La capacità di non perdere punti contro le “piccole”. Mentre le concorrenti scivolavano su campi ostici, il Venezia ha mantenuto una media punti interna quasi perfetta. La vittoria finale per 2-0 sul Palermo è stata solo l’esclamazione di un discorso iniziato ad agosto.
Frosinone: La resilienza fatta squadra
I ciociari hanno terminato il campionato con un dato spaventoso: solo 3 sconfitte in 38 partite. La squadra di Alvini ha mostrato una maturità tattica superiore, capace di gestire il vantaggio con una difesa che ha concesso pochissimo.
- Il segreto: La rotazione della rosa. Il Frosinone ha concluso la stagione con una freschezza atletica invidiabile, come dimostrato dal roboante 5-0 al Mantova nell’ultima giornata.
Monza e Palermo: I rimpianti dei “quasi” campioni
Nonostante organici costruiti per il vertice, Monza e Palermo si sono fermate a un passo dal traguardo. Perché?
Monza: La “Pareggite” fatale
Il Monza ha pagato carissimo l’incapacità di chiudere le partite. Con ben 10 pareggi, molti dei quali arrivati contro squadre della parte destra della classifica, i brianzoli hanno lasciato per strada quei 5-6 punti che avrebbero cambiato il destino.
- Cosa è mancato: Il “killer instinct” nei momenti di stanca. La difesa è stata solida (32 gol subiti), ma l’attacco è rimasto indietro di ben 16 gol rispetto al Venezia.
Palermo: Montagne russe emotive
Il cammino del Palermo è stato un’altalena. Grandi vittorie esterne seguite da blackout casalinghi inspiegabili. La pressione del “Barbera” a volte è sembrata un peso invece che una spinta.
- Cosa è mancato: La continuità negli scontri diretti. Perdere l’ultima sfida contro il Venezia ha confermato una certa fragilità psicologica quando la posta in gioco si fa massima.
Il Confronto Finale: I numeri del gap
| Squadra | Gol Fatti | Sconfitte | Differenza Reti | Esito |
| Venezia | 77 | 4 | +46 | Serie A |
| Frosinone | 76 | 3 | +42 | Serie A |
| Monza | 61 | 6 | +29 | Playoff |
| Palermo | 61 | 6 | +28 | Playoff |
Conclusione
In sintesi, la Serie B 2025-2026 ha premiato il coraggio offensivo (Venezia) e la tenuta stagna (Frosinone). Monza e Palermo, pur essendo squadre eccellenti, hanno peccato di una “timidezza” realizzativa che in un campionato così lungo non perdona. Ora i playoff diranno chi, tra le deluse, avrà la forza mentale di rialzarsi per l’ultimo posto disponibile in Paradiso.
Secondo voi, chi è la favorita per la vittoria dei Playoff? Scrivetelo nei commenti!
