Nel corso dell’ultimo appuntamento con il format B Style, lo spazio di approfondimento calcistico condotto da Salvatore, si è fatto il punto in casa Ascoli insieme a Veronica Scattolini. Al centro dell’analisi c’è stata la straordinaria reazione dei bianconeri nell’uscita contro il Verona, capace di ribaltare il match dopo un primo tempo complesso e di cancellare in parte l’amarezza per la precedente prova in Coppa Italia contro il Genoa.
La svolta di Verona e la reazione della piazza
La gara del Bentegodi ha mostrato un volto totalmente inedito della squadra, soprattutto dopo un primo tempo in cui il possesso palla degli scaligeri e la paura di subire una nuova “carrellata di gol” avevano fatto temere il peggio alla tifoseria. «Nel primo tempo ero dubbiosa e temevo che la squadra si demoralizzasse come a Genova – ha spiegato Veronica Scattolini nel corso della trasmissione –. Invece nel secondo tempo c’è stata una scossa incredibile negli spogliatoi: i ragazzi hanno tirato fuori grinta, costanza e coraggio, ribaltando la situazione contro una retrocessa dalla Serie A di grande valore».
L’entusiasmo della piazza ascolana, profondamente legata ai colori bianconeri, è esploso immediatamente: «Già dal balcone di casa mia, al primo gol dell’Ascoli, si è sentito un boato provenire dalle case e dai locali. La gente ci tiene tantissimo».
La crescita della squadra e gli obiettivi sul mercato
Guardando avanti, il monito della tifoseria è quello di non abbassare la guardia. L’obiettivo primario deve essere la continuità: «La squadra non deve assolutamente adagiarsi o gasarsi troppo per aver battuto avversari di spessore – ha sottolineato la Scattolini –. Serve massima concentrazione, cura dei dettagli, studio della situazione e tanta applicazione sul piano del mindset».
Sul fronte del calciomercato, l’analisi si sposta poi sui rinforzi necessari per affrontare al meglio il campionato di Serie B: pur valutando con interesse i nomi caldi per l’attacco, come l’ipotesi Brunori dal Palermo, l’attenzione viene posta soprattutto sulla necessità di puntellare ulteriormente il reparto arretrato per garantire maggiore stabilità alla squadra.
Verso l’esordio casalingo contro la Carrarese
L’attenzione si sposta ora sul debutto casalingo di sabato contro la Carrarese, reduce dallo stop interno contro il Mantova per 2-1. Un’insidia da non sottovalutare: «Una squadra ferita può diventare ancora più pericolosa e prendere quella sconfitta come punto di forza. Temo che eventuali ammonizioni o gol a freddo possano scalfire la concentrazione dei nostri, ma ho fiducia nel lavoro di mister Tomei e nella voglia di fare bene di questo gruppo».
