Fonte foto: on. Daniela Iiriti
Presentato il progetto del nuovo Auditorium “Nicola Calipari”: un simbolo culturale che rinasce

Si è svolta questa mattina, nella sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella, la presentazione del progetto del nuovo Auditorium “Nicola Calipari”. L’opera è attesa da anni e punta a diventare uno dei poli culturali più importanti di Reggio Calabria.
L’annuncio è stato dato dal Presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, alla presenza dei Consiglieri regionali. Tutti hanno espresso condivisione e soddisfazione per l’avvio di un intervento ritenuto strategico per la vita culturale e sociale del territorio.

Un nuovo cuore culturale per Reggio Calabria
Il nuovo Auditorium Nicola Calipari è stato presentato come un futuro centro nevralgico per la città. Sarà uno spazio moderno, inclusivo e polifunzionale, pensato per ospitare eventi nazionali, spettacoli, incontri istituzionali e momenti di aggregazione.
La sua ricostruzione assume un valore che va oltre l’architettura: rappresenta un gesto di cura verso un luogo che, dopo il crollo, ha lasciato una ferita profonda nella memoria collettiva.
Una scelta politica e culturale
Durante la presentazione, il Consiglio regionale ha ribadito la volontà di investire nella cultura come motore di sviluppo e coesione. I rappresentanti istituzionali hanno descritto la rinascita dell’Auditorium come un atto di responsabilità verso la comunità. Hanno scelto di riqualificare, ricostruire e restituire ai cittadini spazi che non sono semplici contenitori, ma simboli identitari.
“Costruire e avere cura dei luoghi significa avere cura delle persone” – è stato il messaggio condiviso dai rappresentanti istituzionali, che hanno rimarcato l’importanza di restituire alla città un presidio culturale capace di generare valore, partecipazione e futuro.
Un progetto che guarda avanti
Il nuovo Auditorium “Nicola Calipari” si inserisce in una visione più ampia di rilancio culturale e urbanistico, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta culturale regionale e creare un punto di riferimento stabile per la produzione artistica e gli eventi di qualità.
La sua ricostruzione non è solo un’opera pubblica: è un segnale di rinascita, un ponte tra memoria e innovazione, un investimento sulla vitalità culturale di Reggio Calabria.
