Papa Leone XIV ha ricevuto in Vaticano i familiari delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. Forte la commozione del Pontefice che ha toccato il concetto di Speranza cristiana, della fiducia nella Resurrezione come testimoniato da Gesù. Inoltre ha affidato i familiari ricevuti alla Vergine Maria. Di seguito le parole del Papa.
Papa Leone XIV: “Gesù risorge glorioso, vivendo per sempre nella gioia e nella luce eterna della Pasqua”
Così Papa Leone XIV ricevendo i familiari dei ragazzi morti a Crans-Montana. “Cosa dire in una circostanza simile? Quale senso dare a tali eventi? Dove trovare una consolazione all’altezza di ciò che provate, un conforto che non sia costituito da parole vane e superficiali, ma che tocchi nel profondo e ravvivi la speranza? Forse c’è solo una parola, fratelli e sorelle, che sia adeguata: quella del Figlio di Dio sulla croce – a cui siete così vicini oggi – che dal profondo del suo abbandono e del suo dolore gridò al Padre: ‘Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?'”, ha sottolineato il Pontefice commosso. “La risposta del Padre alla supplica del Figlio si fa attendere tre giorni, nel silenzio. Ma che risposta! Gesù risorge glorioso, vivendo per sempre nella gioia e nella luce eterna della Pasqua”, ha aggiunto. Maria, “nostra Signora dei Dolori vi è vicina in questi giorni, ed è a lei che vi affido. Rivolgete a lei senza riserve le vostre lacrime e cercate in lei il conforto materno che lei potrà darvi. Come lei, saprete attendere con pazienza, nella notte della sofferenza ma con la certezza della fede, che un nuovo giorno sorga; e ritroverete la gioia”
