Fonte immagine: Calcio Deal
Il Bodo ha due gol di vantaggio da difendere. E’ la chance della vita a San Siro, la speranza è quella di battere di nuovo l’Inter. Vista dalla prospettiva del Bodo Glimt, la sfida di ritorno dei playoff di Champions League potrebbe aprire a un traguardo storico per la squadra norvegese. Di seguito quanto apprendiamo dal sito web di Sportmediaset.
Bodo, Knutsen sulla gara di andata
Alla vigilia della sfida di Milano, l’allenatore Kjetil Knutsen è però tornato sulla gara d’andata e sulle lamentele di Chivu per il campo in sintetico non perfetto per gli standard Uefa. Così il tecnico: “Non ci posso fare niente, concentriamoci su ciò che possiamo controllare. Il Manchester City non aveva nemmeno nominato il campo…neanche noi siamo abituati a San Siro, ma pensiamo ad altro. Quello che fanno gli altri non è importante per noi, quelli che pensano troppo al freddo e ad altre cose non sono furbi per me. Giocare a San Siro sarà comunque un regalo, dobbiamo essere pronti a raccoglierlo”.
Una punzecchiatura all’Inter
Quella di Knutsen é una piccola punzecchiatura alla squadra di Cristian Chivu. Lo stesso allenatore nerazzurro, nella conferenza che ha preceduto quella del Bodo, ha dovuto rispondere a un giornalista norvegese che chiedeva se la sconfitta dell’Inter in Norvegia si potesse catalogare come “vergogna”. Assolutamente no per il rumeno. Knutsen ha poi parlato del suo Bodo: “Abbiamo un’idea di calcio forte e intenso. Ci siamo ispirati al Liverpool di Klopp, da cui ho ricevuto complimenti nelle scorse settimane. Ci sono giocatori che vogliono venire qui, non è una grande città, ma puoi imparare a giocare a calcio. Siamo umili“. E sulla partita di Milano: “Non dobbiamo solo difendere, dobbiamo pensare come se fossimo sullo 0-0 e non restare troppo bassi come baricentro. Tutta la squadra deve aiutare in difesa e poi in attacco, all’andata siamo stati bravi a chiuderla, siamo migliorati”.
Così ha concluso Knutsen
