Fonte foto: Ass.ra Pasqualina Straface
Si chiude il ciclo di incontri tra Regione Calabria e ATS: nasce il nuovo Welfare dei territori
Alla Cittadella regionale si è concluso il ciclo di incontri operativi tra la Regione Calabria e gli Ambiti territoriali sociali, un percorso che ha coinvolto i Comuni capofila e gli ATS delle cinque province. Due giornate intense di confronto che segnano l’avvio di una fase nuova per il Welfare regionale, fondata su metodo, responsabilità condivisa e capacità amministrativa rafforzata.
Al centro dei lavori, il modello promosso dall’assessore alle Politiche sociali e Welfare, Pasqualina Straface, che ha raccolto un’ampia condivisione da parte dei sindaci. Un metodo basato su tre pilastri: collaborazione leale, corresponsabilità istituzionale e supporto operativo costante ai territori.
Tre direttrici per un Welfare che parte dai bisogni reali
L’assessore Straface ha delineato con chiarezza le tre direttrici strategiche che guideranno la programmazione sociale dei prossimi mesi:
- mappatura reale dei bisogni, per superare approcci astratti e costruire interventi aderenti alle fragilità delle comunità;
- qualità della programmazione, con strumenti più solidi, dati aggiornati e un coordinamento più efficace tra Regione e Ambiti;
- uso responsabile delle risorse, affinché ogni euro investito si traduca in servizi concreti e misurabili.
Un cambio di paradigma che punta a un Welfare basato su evidenze, analisi e capacità di risposta, superando logiche frammentate e rafforzando la dimensione territoriale.
Rendicontazione e LEPS: risorse che diventano diritti
Uno dei temi centrali del confronto è stato quello della rendicontazione, soprattutto alla luce dei LEPS, che impongono standard precisi e responsabilità chiare. La Regione ha ribadito che le risorse devono trasformarsi in servizi effettivi, garantendo equità e livelli essenziali su tutto il territorio.
Per sostenere gli Ambiti in questa sfida, è stato annunciato un affiancamento tecnico straordinario: 225 unità specialistiche saranno operative per potenziare la capacità amministrativa e accelerare la realizzazione degli interventi.
Dalle risorse ai diritti: la visione
L’obiettivo dichiarato è netto: passare dalle risorse ai diritti, costruendo un Welfare più efficiente, condiviso e vicino alle persone. Un Welfare che non si limita a distribuire fondi, ma che li trasforma in opportunità, servizi e risposte concrete per famiglie, minori, anziani, persone fragili e comunità locali.
La Calabria apre così una nuova stagione, fondata su metodo, responsabilità e visione. Una stagione in cui il Welfare diventa davvero la leva per ridurre le disuguaglianze e rafforzare la coesione sociale.

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