Il Consigliere regionale Riccardo Rosa esprime soddisfazione per l’approvazione dei modelli organizzativi dell’ASP di Cosenza, considerandoli un passo decisivo per una sanità territoriale più moderna, equa e vicina ai cittadini.
Il Consigliere Regionale di Noi Moderati, Riccardo Rosa, esprime grande soddisfazione per l’approvazione, da parte dell’ASP di Cosenza, dei modelli organizzativi delle Case della Comunità, un passaggio che segna una svolta per la sanità territoriale. La Deliberazione del Commissario Straordinario n. 795 del 10 giugno 2026 definisce infatti in modo unitario e coerente l’assetto funzionale delle diciassette strutture presenti sul territorio provinciale, articolate in otto Hub e nove Spoke, e rappresenta un tassello decisivo nell’attuazione della Missione 6 del PNRR e dei criteri stabiliti dal DM 77/2022.
Un modello unitario per una rete sanitaria più vicina ai cittadini
Rosa sottolinea come il provvedimento consenta di ricondurre tutte le Case della Comunità dell’ASP di Cosenza a un modello organizzativo omogeneo, verificabile e pienamente allineato agli standard nazionali e regionali. Le strutture, distribuite nei Distretti Socio Sanitari di Esaro Pollino, Tirreno, Valle Crati, Jonio Nord, Jonio Sud e Cosenza Savuto, entreranno a far parte del Servizio Sanitario Regionale come presidi di prossimità capaci di offrire un insieme integrato di servizi che spaziano dalle cure primarie all’assistenza infermieristica di famiglia e comunità, dalla specialistica ambulatoriale all’assistenza domiciliare, fino alla telemedicina, agli screening oncologici, ai servizi vaccinali e al Punto Unico di Accesso. Un modello che punta alla presa in carico multidisciplinare e alla piena integrazione con i servizi sociali, in un’ottica di continuità assistenziale.
I benefici attesi per le comunità locali
L’attuazione dei modelli organizzativi, osserva il Consigliere, produrrà benefici concreti e misurabili. L’equità di accesso ai servizi sanitari aumenterà soprattutto nelle aree interne e montane, mentre la gestione delle patologie croniche e delle condizioni di fragilità potrà contare su percorsi più efficaci e continui. La presenza delle Case della Comunità contribuirà inoltre alla riduzione degli accessi impropri ai pronto soccorso e dei ricoveri evitabili, rafforzando al tempo stesso l’assistenza domiciliare e la telemedicina. Si tratta di un cambiamento strutturale che punta a costruire una rete territoriale moderna, centrata sulla persona e capace di rispondere in modo tempestivo e appropriato ai bisogni di salute della popolazione.
Rosa: “La Calabria sta costruendo una sanità più efficiente ed equa”
Rosa esprime un vivo apprezzamento per il lavoro svolto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, che ha predisposto i modelli con rigore e competenza, e riconosce al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, un impegno costante nel promuovere investimenti e riforme indispensabili al rinnovamento del sistema sanitario regionale. La Calabria, afferma, sta investendo risorse importanti e sta adottando atti amministrativi chiari e puntuali per costruire una sanità più vicina ai cittadini, più efficiente e più equa. L’approvazione dei modelli organizzativi delle Case della Comunità rappresenta un passaggio fondamentale di un percorso più ampio, che Rosa assicura di voler seguire con attenzione affinché queste strutture diventino presto realtà operative a beneficio dell’intera comunità.

