
Dalla memoria di una donna che ha dedicato la propria vita alla cultura, ai giovani e all’arte nasce un progetto che vuole dare spazio ai talenti e custodire la bellezza della scrittura. Tre sezioni in gara, opportunità editoriali e riconoscimenti per gli autori. Il bando è aperto dal 2 novembre al 31 dicembre 2026.
Questo concorso nasce da un desiderio che porto con me: dare continuità alla memoria di Vera Ambra attraverso ciò che più di ogni altra cosa ci permette di raccontarci, riconoscerci e lasciare una traccia: la scrittura.
Con «Vera Ambra – La parola che resta» abbiamo voluto dare vita, insieme a Dario Miele, a un’iniziativa che fosse prima di tutto un’occasione di incontro. Un progetto culturale nel quale la poesia, la prosa poetica e la lingua siciliana potessero trovare spazio, attenzione e nuove possibilità di espressione.
Non è soltanto un concorso letterario. È anche un modo per ricordare, per dare valore alle persone e alle loro storie, per creare nuove occasioni di condivisione intorno alla cultura e all’arte.
Il bando apre ufficialmente il 2 novembre 2026 e si rivolge a poeti, autori, appassionati di scrittura e a chiunque abbia un testo nel cassetto o senta il desiderio di affidare alla parola una parte di sé.
Vera Ambra, una vita dedicata alla bellezza e ai talenti
Raccontare Vera Ambra non è semplice. Le parole, per quanto numerose, non bastano a delineare la luce, la poesia e la natura della sua essenza terrena, profondamente intrisa di bellezza autentica.
È stata una donna che non ha mai smesso di credere nei giovani, nei talenti, nell’arte e nella cultura. A tutto questo ha dedicato una vita, mettendo a disposizione di chi incontrava lungo il proprio cammino conoscenze, sensibilità, entusiasmo e una generosità intellettuale rara.
Era una vera intellettuale, di quelle che non avevano bisogno di esibire il proprio sapere. La sua conoscenza era smisurata, ma conviveva con una modestia che oggi è sempre più difficile incontrare. Non faceva della cultura uno strumento per distinguersi dagli altri, ma un’occasione per avvicinarli, per incoraggiarli, per aiutarli a riconoscere e coltivare le proprie capacità.
Ha saputo vedere il talento anche dove forse altri non si erano ancora fermati a guardare. Ha creduto nelle possibilità di tanti giovani, ha sostenuto percorsi artistici, alimentato passioni e contribuito alla crescita culturale di numerose persone.
Eppure, a mio avviso, il valore del suo impegno e la ricchezza artistica e culturale che ha saputo donare non hanno ricevuto, nel corso del tempo, il tributo e il riconoscimento che avrebbero meritato da parte delle istituzioni e degli ambienti accademici.
Non lo dico per alimentare una polemica, ma perché ritengo che alcune figure debbano essere raccontate con la giusta misura e, soprattutto, con il rispetto che meritano. Il riconoscimento non dovrebbe essere una questione di appartenenza o di visibilità, ma il naturale risultato di ciò che una persona ha saputo lasciare agli altri.
Vera Ambra ha lasciato molto. Lo ha fatto attraverso le persone che ha incontrato, i talenti che ha incoraggiato, le esperienze artistiche alle quali ha dato impulso e quella particolare capacità di riconoscere la bellezza anche nelle sue espressioni meno convenzionali.
È da qui che vogliamo ripartire.
La parola, per fortuna, resta. E questo progetto, insieme al percorso editoriale che prenderà forma attraverso la collaborazione con la prestigiosa casa editrice GAEditori srls, vuole diventare un prezioso custode di parole: un inno alla bellezza, alla creatività e alla resistenza al tempo.
Tre sezioni per dare voce alla creatività
È con immenso onore che presento le sezioni in gara e le modalità di partecipazione, invitando autori e autrici a prendere parte a questa prima edizione del Concorso Letterario Internazionale Vera Ambra.
Abbiamo scelto di lasciare libero il tema, perché desideriamo accogliere la pluralità delle esperienze e delle sensibilità, senza imporre un unico orizzonte narrativo. Ogni partecipante potrà scegliere una, due oppure tutte e tre le sezioni previste.
SEZIONE A – POESIA IN LINGUA ITALIANA
È possibile partecipare con un massimo di tre componimenti poetici, ciascuno non superiore a 30 versi.
SEZIONE B – PROSA POETICA IN LINGUA ITALIANA
È ammesso un solo elaborato, della lunghezza massima di 1.500 battute, spazi inclusi.
SEZIONE C – POESIA IN LINGUA SICILIANA
È possibile partecipare con un massimo di tre poesie in lingua siciliana, ciascuna non superiore a 30 versi.
Per questa sezione saranno accolte le diverse varianti e grafie della lingua siciliana adottate dagli autori, purché coerenti.
La presenza di una sezione dedicata alla poesia in lingua siciliana ha per noi un significato particolare. La lingua della nostra terra porta con sé storie, espressioni, memorie familiari e collettive. È un patrimonio che merita di essere coltivato, raccontato e tramandato, anche attraverso nuove forme di scrittura.
La giuria e i criteri di valutazione
Le opere saranno esaminate da una giuria nominata dall’organizzazione, i cui componenti saranno presentati attraverso i canali ufficiali del concorso.
La valutazione terrà conto di diversi aspetti: originalità, qualità della scrittura, uso del linguaggio, forza espressiva, coerenza e capacità evocativa.
Per la sezione in lingua siciliana sarà considerata anche la qualità dell’espressione linguistica, senza imporre una grafia unica.
Desideriamo che ogni testo possa essere valutato per ciò che realmente esprime. Per questo motivo, gli elaborati saranno trasmessi alla giuria in forma anonima, identificati attraverso codici, così da garantire la maggiore imparzialità possibile.
I riconoscimenti: premi, pubblicazione e opportunità per gli autori

Abbiamo voluto dedicare particolare attenzione a questa parte del progetto, perché riteniamo importante che la partecipazione a un concorso letterario possa tradursi anche in occasioni concrete di crescita, visibilità e valorizzazione del proprio lavoro.
La premiazione non rappresenterà soltanto il momento conclusivo di una competizione, ma un’occasione per dare riconoscimento alle opere, incontrare i loro autori e aprire nuove prospettive editoriali e culturali.
Sono previsti cinque ambiti di riconoscimento e valorizzazione.
1. Selezione per la pubblicazione in antologia
Le opere che la giuria riterrà particolarmente meritevoli potranno essere selezionate per l’inserimento in un’antologia letteraria realizzata in collaborazione con GAEditori srls, dotata di codice ISBN.
Si tratta di un’opportunità editoriale significativa, perché consentirà ad alcuni testi di trovare una collocazione in un progetto collettivo, accanto alle opere di altri autori.
Le modalità di pubblicazione saranno comunicate direttamente agli autori selezionati. L’eventuale adesione sarà specifica e facoltativa, sulla base delle condizioni editoriali che verranno preventivamente illustrate.
2. Interviste e visibilità editoriale su GBT Magazine
I vincitori potranno essere protagonisti di interviste dedicate pubblicate su GBT Magazine, testata editoriale del gruppo GBT Group – Global Broadcaster Television, partner media e comunicazione del concorso.
Sarà un’occasione per raccontare il proprio percorso, approfondire la propria poetica, parlare delle opere premiate e condividere con i lettori il cammino personale e creativo che ha portato alla loro realizzazione.
Crediamo che dietro ogni testo ci sia una storia che merita di essere ascoltata. Dare voce agli autori significa anche questo: andare oltre la pagina e incontrare le persone.
3. Diffusione e promozione delle opere vincitrici
Le opere premiate potranno essere valorizzate e condivise attraverso i canali ufficiali dei promotori del concorso, Officinae Poiesis, canale di divulgazione poetica e della casa editrice GAEditori, previo specifico consenso degli autori e nel rispetto dei loro diritti.
Un’ulteriore possibilità per raggiungere nuovi lettori e dare continuità alla diffusione dei lavori riconosciuti dalla giuria.
4. Targhe di riconoscimento
Saranno assegnate targhe ai vincitori delle singole sezioni e agli eventuali destinatari di premi speciali o menzioni attribuiti dalla giuria.
Un riconoscimento concreto, pensato per celebrare il risultato raggiunto e custodire il ricordo di questa esperienza.
5. Diplomi di partecipazione
Saranno rilasciati diplomi di partecipazione secondo le modalità e le indicazioni organizzative che verranno comunicate dall’organizzazione.
Un attestato che vuole riconoscere il valore della partecipazione e la scelta di aver condiviso il proprio lavoro con questa comunità letteraria.
Abbiamo immaginato questi riconoscimenti come parti di un percorso più ampio: dalla soddisfazione di un premio alla possibilità di una pubblicazione, dalla visibilità giornalistica all’incontro con altri autori.
Perché il talento ha bisogno di essere riconosciuto, ma anche di trovare occasioni per crescere e continuare a esprimersi.
Il 21 marzo 2027, Catania: la poesia al centro dell’incontro
La cerimonia di premiazione si terrà il 21 marzo 2027 a Catania, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.
Abbiamo scelto questa data perché crediamo che il momento conclusivo del concorso dovesse incontrare una ricorrenza capace di rappresentare pienamente lo spirito dell’iniziativa.
Sarà una giornata dedicata alla parola, alla cultura e agli autori, nella quale celebrare i risultati, condividere le opere e dare spazio alle persone che avranno preso parte al progetto.
La sede, l’orario e il programma saranno comunicati successivamente attraverso i canali ufficiali.
Come partecipare: modalità di invio e quote
Il bando è aperto dal 2 novembre 2026 e sarà possibile inviare la propria candidatura entro il 31 dicembre 2026.
Per garantire uniformità nella valutazione, tutti gli elaborati dovranno essere predisposti in file Word modificabile (.docx), rispettando le seguenti specifiche:
- Carattere Times New Roman, corpo 12.
- Interlinea singola (1,0).
- Margini di 1 cm su tutti i lati.
- Testo anonimo, privo di nome, cognome, firma, biografia, recapiti o altri elementi identificativi.
Ogni opera dovrà essere presentata separatamente. Il nome del file dovrà seguire le indicazioni contenute nel regolamento, riportando cognome, nome, sezione e titolo dell’opera. Prima della valutazione, l’organizzazione provvederà a identificare gli elaborati destinati alla giuria attraverso codici anonimi.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
La quota varia in base al numero delle sezioni scelte:
- Una sezione: 10,00 euro.
- Due sezioni: 15,00 euro.
- Tre sezioni: 20,00 euro.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario secondo i seguenti dati:
Intestatario: GAEditori srls
IBAN: IT41E3688801600100000127264
Causale: Concorso Vera Ambra + Nome e Cognome Partecipante + sezioni scelte.
La ricevuta del bonifico dovrà essere allegata alla candidatura.
COME INVIARE LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Sono previste due modalità alternative.
1. Tramite email
È possibile inviare la documentazione all’indirizzo:
2. Tramite Google Forms
È possibile compilare direttamente il modulo online al seguente indirizzo:
Chi dovesse incontrare difficoltà nella compilazione o nell’invio della documentazione potrà scrivere all’indirizzo email sopra indicato. Saremo lieti di fornire personalmente assistenza e trasmettere i moduli necessari per formalizzare la candidatura.
È prevista anche la partecipazione dei minorenni, per i quali sarà necessario allegare l’apposita autorizzazione firmata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Il regolamento completo, la scheda di partecipazione e la documentazione richiesta accompagnano il bando ufficiale.
Un invito personale: partecipate, perché ogni voce ha una storia da raccontare
Vorrei concludere tornando al motivo per cui abbiamo scelto di intraprendere questo percorso.
In un tempo in cui tutto sembra dover essere immediato, consumato velocemente e dimenticato altrettanto in fretta, credo che dedicare attenzione alla scrittura sia ancora un gesto importante. Scrivere richiede tempo, ascolto, cura. Richiede anche il coraggio di esporsi, di condividere qualcosa di profondamente personale e di accettare che le proprie parole possano incontrare lo sguardo degli altri.
È questo che vorremmo accadesse con Vera Ambra.
Mi piacerebbe che partecipassero autori affermati e persone alla loro prima esperienza, giovani talenti e voci mature, chi scrive in italiano e chi sceglie di esprimersi nella lingua siciliana. Non abbiamo immaginato questo concorso per incontrare un’unica idea di poesia o un solo modo di intendere la scrittura. Al contrario, desideriamo che sia proprio la pluralità delle voci a renderlo interessante.
A chi ha già pubblicato, a chi non ha mai avuto il coraggio di inviare un proprio testo, a chi scrive soltanto per sé e a chi sogna di vedere le proprie parole raggiungere nuovi lettori, rivolgo un invito sincero: partecipate.
Non lasciate che una poesia rimanga per sempre in un cassetto soltanto per timore di non essere abbastanza. Non rinunciate a condividere un pensiero perché pensate che qualcuno abbia già trovato le parole migliori delle vostre. Ogni esperienza ha una propria voce, ogni sensibilità un proprio modo di raccontare il mondo.
Questo progetto nasce anche per dare spazio a tutto questo.
Vorrei che, attraverso il concorso e il percorso editoriale che lo accompagnerà, potessimo raccogliere non soltanto componimenti, ma testimonianze di sensibilità, visioni, radici, esperienze e bellezza. Vorrei che diventasse un appuntamento capace di crescere nel tempo, fedele allo spirito di Vera Ambra e alla sua straordinaria fiducia nelle persone e nel talento.
A lei, alla sua vita dedicata alla cultura e a tutti coloro che hanno incontrato la sua generosità, vogliamo rendere omaggio nel modo che sentiamo più vicino alla sua essenza: continuando a dare valore all’arte e a chi la fa vivere.
Adesso tocca alle vostre parole.
Scrivetele, custoditele, ma soprattutto abbiate il coraggio di condividerle. Perché una parola affidata alla pagina può raggiungere qualcuno che non abbiamo ancora incontrato e restare molto più a lungo di quanto immaginiamo.
Vera Ambra – La parola che resta.
Il bando è aperto dal 2 novembre al 31 dicembre 2026. Vi aspettiamo.
INFORMAZIONI E CANDIDATURE
Email: concorsoveraambra@gmail.com
Modulo Google Forms: https://forms.gle/mQfb6Xnw6RqceAaAA
Premiazione: 21 marzo 2027, Catania.
Ideato e promosso da Valentina Giua e Dario Miele.
In collaborazione con GAEditori srls, Officinae Poiesis e GBT Magazine.
a cura di Valentina Giua | GBT Magazine | Redazione Sicilia
